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giovedì 27 ottobre 2022

Hamburger di parmigiana per il Club del 27


 Eccomi, dopo 5 mesi dall'ultimo post con una nuova ricetta dedicata al Club del 27, è passato tantissimo tempo, ma ci sono periodi un pò particolari in cui le passioni vengono messe da parte per dedicarsi alla propria famiglia, sono stata assente ma la voglia di rimettermi ai fornelli è tanta, spero che piano paino ritorno! Questo mese il Club torna con il libro di Jamie Oliver One, ricette molto semplice e facili da eseguire, io mi sono innamorata di questo hamburger di parmigiana, molto invitante e dai gusti estivi..

Vi lascio alla ricetta, un abbraccio, Fabiola


Ingredienti per 2 hamburger:

  • 2 buns
  • 1 melanzana
  • 1 uovo
  • parmigiano grattugiato qb
  • olio extravergine d'oliva
  • basilico
  • 1 mozzarella di bufola
  • pepe nero
  • 2 pomodori secchi dissalati
come prima cosa pulite e tagliate la melanzana a fette non troppo sottili, salate e mettete a scolare per 30 minuti. In una padella antiaderente grigliate le fette di melanzana un paio di minuti per lato. A parte sbattere l'uovo, passate le fette di melanzane prima nell'uovo e poi nel parmigiano, friggete con un filo d'olio finchè sono dorate. Nel frattempo tagliate a metà i buns e tostateli, condite hamburger adagiando la fette di melanzana al centro il pomodoro secco e due fette di mozzarella, guarnite con il basilico e pepe, servite.


sabato 19 marzo 2022

Treccia di pane per festeggiare un compleanno speciale

 


12 anni dal primo click, oggi Olio e Aceto spegne la sua dodicesima candelina e chi l'avrebbe mai detto! Una vita, una passione che non è mai sparita, anche se negli ultimi anni l'ho un pò abbandonata non ho avuto mai il coraggio di chiudere questo mio spazio, tante soddisfazioni tante persone conosciute, ho impato e sperimentato ma la cosa fondamentale che mi sono sempre divertita. Festeggio con una semplice treccia di pane perchè anche un buon lievitato ha il suo perchè, il ripieno con 3 salumi ha arricchito il tutto. Vi lascio alla ricetta, ringrazio tutti quelli che continuano a passare da qui.
Un abbraccio Fabiola.

Treccia di pane ai 3 salumi
ingredienti:
  • 350 g di farina di rimacino
  • 200 g di farina 00
  • 50 g di olio di oliva
  • 10 g di sale
  • 4 g di lievito secco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 250 g di latte
  • 1 tuorlo
  • sesamo qb
per il ripieno:
  • 300 g di provola grattugita
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di salame
  • 100 g di bacon 


come prima cosa attivate il lievito in una ciotola unite 50 g di latte, prelevati dal totale, il cucchiaino di zucchero, leggermente riscaldati unite il lievito amalgamate per bene e fate riposare per 15 minuti. In un planetaria unite le due farine, il restante latte il lievito ed azionate a velocità media, a filo unite l'olio, fate lavorare per 5 minuti in modo tale che l'impasto si incordi, unite alla fine il sale lavorate per un altro minuti, formate un panetto e lasciate lievitare fino al raddoppio. Rovesciate l'impasto su di una spinatoia dividetelo in 3 parti, stendete formando un rettangolo condite con i 3 salumi diversi e la provola, arrotolate siggilando per bene i bordi, a questo punto formate la treccia, riponetela su una teglia da forno, spennellate con il tuorlo leggermente sbattuto e cospargete con il sesamo, rimettete a lievitare per altri 40 minuti, dentro il forno con la lucetta accesa. Preriscaldare il forno a 180° C e cuocete la treccia per 35 minuti, controllate la cottura di tanto in tanto. Servite tagliando a fette quando è tiepida.

giovedì 27 gennaio 2022

Yogurt flatbread per il Club del 27

 



Riprende il Club del 27 con un tema perfetto per il periodo post feste, le ricette sono tutti facili, leggere e veloci, ma complete adatte a pranzi i cene. Le ricette sono tratte dal libro The weeday vegetarians.
Io ho preparato le yogurt flatbraed una sorta di focaccie facilissime da preparare e che mi hanno sorpreso per il gusto, vi lascio alla ricetta Fabiola.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 210 g farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito secco
  • 280 g yogurt greco
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 35 g di sale
in una ciotola unite farina, yogurt, lievito e sale, amalgamate per bene finchè l'impasto non è compasto e liscio, Dividete l'impasto in 4 parti adagiatele su una spinatoia infarinata, coprite con un canovaccio e fate riposare per 30 minuti. Riprendete le palline, fate riscaldare una padella antiaderente ungete abbondantemente con l'olio d'oliva, stendete con l'aiuto di un mattarello l'impasto, la larghezza di ogni singola focaccia deve essere circa 20 cm di diametro, cuocete la focaccia due minuti per lato, finchè non è dorata.

 


mercoledì 27 ottobre 2021

Linguine ai funghi con limone aglio e prezzemolo per il Club del 27

 



Eccomi con l'appuntamento fisso con il Club del 27, questo mese dedicato interamente al Bosco, le ricette hanno come ingredienti protagonisti castagne, funghi, zucca, tutto ciò che rappresenta l'autunno. Per questo mese ho scelto una delle ricette più facili, poco tempo a disposizione ma non volevo mancare all'appuntamento con la rubrica. Primo piatto leggero, veloce e molto gustoso, la ricetta originale non prevede la cottura dei funghi solo la marinatura, ma io ho preferito cuocerli per pochi minuti, per motivi di gusti familiari, anche con la cottura è rimasto un piatto fresco! Vi lascio alla ricetta QUI, trovate tutte le ricette andate a sbircire solo una più buona dell'altra, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti per 6 persone:

  • 225 g di funghi cremini
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva + 30 ml per la cottura
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato
  • 1 cucchiaino di sale da cucina
  • scorza e succo di 1 limone
  • prezzemolo
  • 500 g di linguine
  • pepe nero
  • 3 cucchiaio di parmigiano gratuggiato
pulite ed affettate finemente i funghi, trasferiteli in una ciotola ed unite: aglio, sale, olio, succo e scorza di limone, mescolate e lasciate marinare per 20 minuti. Nel frattempo fate bollire l'acqua salata per la cottura della pasta, trasferite i funghi in un wok con l'olio e fate cuocete per circa 5/6 minuti, contemporaneamente cuocete le linguine per circa 3 minuti, con un mestolo trasferiteli nel wok per ultimare la cottura, aggiungete se serve 1 mesto di acqua di cottura, appena le linguine sono al dente unite il pepe nero, prezzemolo sminuzzato ed il parmigiano, mantecate a fiamma vivace per pochi secondi e servite.





venerdì 1 ottobre 2021

Pollo al miele aromatizzato al limone

 


Ingredienti:

  • 600 g di petto di pollo tagliato a cubetti
  • 4 cucchiai di miele d’acacia Rigoni d'Asiago
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • ½ cucchiaino di scorza di limone
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • olio di semi
  • farina qb
  • pepe nero
  • sale
  • sesamo


tagliate il petto di pollo a cubetti regolari, in una ciotola aggiungete al pollo la scorza di limone, deve essere grattugiate finemente, massaggiate e fate riposare per 15 minuti. Fate riscaldare l’olio di semi a fiamma dolce in una padella, nel frattempo passate il pollo nella farina, togliete la farina in eccesso e cuocere per circa 8 minuti, regolate di sale e di pepe. A parte riunite gli ingredienti per il condimento, salsa di soia, miele, zenzero e olio d’oliva, emulsionate per bene, unitelo al pollo a fiamma vivace cuocete per circa 4 minuti, fin quando il condimento non si è caramellato, servite con una spolverata di sesamo.





lunedì 27 settembre 2021

I Sambosa per il club del 27


Ritorna il Club del 27, con un tema che purtroppo è diventato nuovamente attuale, Afgnanistan, le ricette sono tratte dal libro Parvwana, uscito nel 2019, firmato da una figlia di una famiglia profuga afghana che nel 2009 dopo tantissimi peripezie è riuscita ad aprire un ristorantge in Australia specializzato nelle ricette di famiglia di Farida mamma dell'autrice.
Il Club non poteva riprendere con un tema migliore, purtroppo stiamo nuovamente "vivendo" una storia già vista, io spero solo che questa volta la situazione non sia la stessa della precedente perchè sappiamo tutti che a pagarne le conseguenze maggiori sono le donne! Io ho preparato i Sambosa, una ricetta molto particolare che mi ha lasciato sbalordita specilmente per la facilità nella lavorazione dell'impasto, vi lascio alla ricetta ma prima un accenno sul li
Riporto qui le parole della nostra grade Alessandra:

"Parwana è il nome del ristorante e in afghano significa "farfalla": un nome che voleva essere di buon auspicio, dopo gli anni delle tribolazioni vissuti prima in Afghanistan, al tempo della Guerra fredda- quelli che determinarono la decisione di abbandonare il Paese, nel 1985- e poi negli anni successivi alla fuga, fino all'arrivo ad Adelaide e alla decisione di far conoscere una parte della loro tradizione al Paese che li aveva accolti.
Il libro segna una tappa di un percorso altrettanto importante, visto che Parwana è uno dei ristoranti più amati dagli Australiani, critici gastronomici compresi"


 Ingredienti per 18 sambosa

per il ripieno:

  • 2 patate piccole
  • 2 carota
  • 1 cipolla dorata
  • 1 cucchiano si semi di cumino
  • sale
  • 1 cucchiaino di zenzero macinato
per l'impasto:
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 3 cucchiaio di olio di semi di girasole
  • 125 ml di acqua
  • olio per friggere
portate ad ebollizione le patate e carote tagliate a cubetti piccoli in 125ml di acqua a fuoco medio, appena l'acqua si è assorbitadel tuto e le verdure sono cotte scolate e mettete da parte, appena sono del tutto fredde unite la cipolla, io l'ho grattugiata, le spezie, sale e pepe nero mescolate delicatamente.
per l'impasto, unite farina e lievito ed olio, cominciate ad impastare ed a filo unite l'acqua, appena l'impasto è liscio ed omogeneo, formate un panetto e ricoprire con un panno, fate riposare per 20 minuti. Riprendete l'impasto dividetelo a metà, stendetelo con il mattarello in modo uniforme, ricavate dei cerchi di diametro 10cm, al centro condite con un cucchiaio di ripieno, chiudete a mezza luna, siggillando bene i bordi. Friggete i sambosa per 3/4 minuti girandoli 1 volta, servite, io li ho accompagnati con la salsa all' yougurt. 



martedì 27 aprile 2021

Pollo arrosto con peperoni e cipolla

 


Buongiorno e ben ritrovati con il Club del 27, questo mese tema perfetto per me ricette veloci, semplici e gustose, il libro da cui abbiamo preso le ricette è The roasting tin di Rukmini Yver, in poche parole sono ricette che si preparano in pochissimo tempo si mettono tutti gli ingredienti nella teglia e si va in forno. Come sempre vi invito ad andare nel sito del MTChallenge qui, in cui troverete tutti i partecipanti e sbizzarrirvi provandole tutte.
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 2 petti di pollo con la pelle
  • 1 peperone rosso tagliato a striscette
  • 1 peperone giallo tagliato a striscette
  • 1 cipolla rossa media, tagliata finemente
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • sale e pepe nero
  • paprica affumicata
  • olio d'oliva
Preriscaldate il forno a 200° C, in una grande terrina unite le verdure e le erbe, aggiungete il pollo salate e pepate, mescolando per bene aggiungete la paprica e massaggiate per bene il petto di pollo, infornata e cuocete per 1 ora, controllate la cottura se le verdure sono cotte, passate per 2 minuti sotto il grill e servite, togliendo gli spicchi d'aglio ed il rametto di rosmarino.




venerdì 2 aprile 2021

Tortillas con pollo glassato al miele con peperoni in agrodolce

 


Usare il miele nelle preparazioni salate mi piace da matti, quel mix agrodolce rende tutto molto particolare ed ecco che nasce questa ricetta per soddisfare la mia famiglia e per provare questo abbinamento che da tempo mi frullava in testa.
Vi lascio la ricetta, vi auguro una serena Pasqua, Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tortillas
  • 150 g di petto di pollo7
  • 2 cucchiai di miele di acacia Rigoni d’Asiago
  • sale
  • peperoncino
  • cumino
  • paprika piccante
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone verde
  • 1 cipolla grande rossa di tropea 
  • olio d’oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di aceto bianco

pulite e tagliate a strisce larghe 1 cm i peperoni, affettate finemente la cipolla, traferita le verdure salate e pepate, in una padella dal fondo spesso ed a fiamma basse cuocere con il coperchio, mescolare di tanto in tanto e se serve aggiungete qualche cucchiaio d’acqua tiepida, a fine cottura, fate sciogliere lo zucchero nell’aceto, unite ad i peperoni, fate cuocere per 5 minuti e spegnete la fiamma, a filo aggiungete l’olio d’oliva, fate raffreddare. Nel frattempo che i peperoni cuociono, tagliate il petto di pollo a tocchetti, in una terrina fate marinare con le spezie, paprika cumino e peperoncino sale e miele, per almeno 30 minuti, passato il tempo trasferite il pollo in una piastra, scolandolo dalla marinatura che tenete da parte, cuocete a fiamma media e quando serve spennellate con la marinatura. Appena il pollo è cotto, unitelo nella padella con i peperoni, fate assaporire a fiamma dolce per 5 minuti, condite le tortillas e servite


venerdì 26 marzo 2021

Egg and beef sandwich per il Club del 27

 


Buongiorno e ben ritrovati con il consueto appuntamento con la rubrica "Il Club del 27", questo mese tutto il gruppo si è cimentato nella preparazione delle ricette tratte dal libro, All about eggs di Rachel Khong, un giro del mondo su i mille usi delle uova, io ho scelto un sandwich sfizioso e molto gradito da tutta la mia famiglia. Vi lascio alla ricetta e qui nel post dedicato al Cleb troverete tutte le ricette,
Vi abbraccio Fabiola

Ingredienti:
  • 450 g di manzo, tritato grossolanamente
  • 3 cucchiai di salsa barbecue
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di vino bianco
  • olio di arachidi per friggere
  • 8 fette di pancarrè, privato dei bordi
  • burro salata
  • 4 uova
  • sale
in una terrina unite la carne tritata, vino, salsa di soia e barbecue ed un pizzico di sale, mescolate per bene, nel frattempo fate riscaldare l'olio in una padella, cuocere la carne per 5 minuti fino a doratura, scolare nella carta assorbente. Su ogni fetta di pancarrè spalmare il burro e far abbrustolire su un piastra calda e mettete da parte. Sbattete le uova condite con il sale e cuocete 4 frittate in una padella unta di olio. A questo punto formate i vostre sandwich, adagiate la frittata al centro mettete la carne richiudete con la frittata stessa, chiudete con il pancarrè e tagliate in due per servire, formando due triangoli.

sabato 7 novembre 2020

Pan brioche alla zucca con bacon scamorza affumicata ed olive

 


...buongiorno e buon sabato oggi ricetta salata, è tempo di zucca ed io approfittando delle zucche coltivate dal mio papà ho finalmente potuto realizzare questo pan brioche farcito. Da tempo nella mia mente la ricetta prendeva forma, il mio problema era quello se la ricetta fosse gradita dai miei commensali capita di nascondere ingredienti che non gradisco ma questa volta si notava a vista d'occhio che nel pan brioche c'era qualcosa di nuovo, dopo tanto lavoro hanno gradito tutti dal più grande al più piccolo, quindi mi ritengo molto soddisfatta.
Per la ricetta del pan brioche ho predo spunto da qui, ed ho utilizzato una delle farine di Molino dallagiovanna in particolare ho utilizzato a farina Monica, adatta per questo tipo di preparazioni.
Vi lascio alla ricetta, a presto Fabiola

Ingredienti per il pan brioche:
  • 400 g di farina Monica
  • 200 g di farina di rimacino
  • 250 ml di latte tiepido
  • 180 g di zucca cotta al forno e frullata
  • 20 g di burro morbido
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
  • 9 g di sale
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • 4 g di lievito di birra secco
per la farcitura:
  • 150 g i bacon tagliato a fettine sottili
  • 100 g di scamorza affumicata tagliata a tocchetti
  • 50 g di olive verdi piccanti
per spennellare:
  • 1 uovo
con questa dose ho preparato due pan brioche uno in uno stampo da plumcke da 28 cm, l'altro da 24 cm.
come prima cosa sciogliere il lievito in 100ml di latte aggiungendo il cucchiaino di zucchero, mescolate per bene e fate riposare per 15 minuti. In una planetaria unite le farine, burro, olio, sale, curcuma ed il latte rimasto, cominciate ad impastare, dopo un paio di minuti unite la zucca ed il lievito sciolto nel latte, continuate ad impastare finchè l'impasto non è omogeneo, ci vorranno circa 5 minuti, prendete l'impasto formate una pagnotta e mettete a lievitare per 4 ore coprendo con la pellicola dentro il forno con la lucetta accesa, se serve riscaldate leggermente. Appena l'impasto è raddoppiato, versate sul piano da lavoro leggermente infarinato, sgonfiate leggermente e formate due rettangoli, condite con il bacon, olio e scamorza, arrotolate delicatamente chiudente per bene i bordi, piegate il cilindro ad U ed avvolgete le due estremità una intorno all'altra, riponete le due trecce che avete ottenuto negli stampi, spennellate con l'uovo sbattuto coprire con la pellicola e fate lievitare per 1 ora e mezzo, informate a 190° C, per 35 minuti. Appena il pan brioche è dorato, fate raffreddare del tutto prima di tagliarlo a fette per servirlo.



martedì 27 ottobre 2020

Bruschetta con zucca e skordalia alle mandorle per il Club del 27

 


Rieccomi con il consueto appuntamento, ecco che torna il Club del 27, un mix di ricette interamente dedicate alla zucca, io ho scelto queste semplici bruschette arricchite da una salsa alle mandorle che le rende particolarissime, in famiglia hanno gradito tutti!
Vi lascio alla ricetta, augurandovi una buona giornata Fabiola.
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 g di zucca pelata
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva 
  • 4 fette di pane a lievitazione naturale
  • 50 g di feta sbriciolata
  • foglioline di rosmarino tritate
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
per la skordalia alle mandorle:
  • 80 g di mandorle bianche 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 40 g di pane raffermo sbriciolato
  • 1 cucchiaio di aceto bianco
  • 40 ml di olio d'oliva
  • 60 ml di acqua
    tagliate la zucca a fettine sottili, ungete con un pennello le fettine salate e condite con il rosmarino, trasferitele in una teglia da forno, cuocete a 180°C per 20 minuti, finchè non sono tenere.
Dopo aver tostato le mandorle ed averle fatte raffreddare in un mix unite, il pane, olio, l'aglio, l'aceto, le mandorle e frullate man mano unite l'acqua dovete ottenere una crema. Tostate le fette di pane in una piastra dopo averle unte con l'olio d'oliva, spalmate la skordalia, adagiate le fette di zucca la feta sbriciolata, unite un filo d'olio e servite.

venerdì 24 luglio 2020

Pomodoro secco fritto, ripieno di riso rosso con salsa alla siciliana



Eccomi con la ricetta creativa, come vi avevo anticipato nel post precedente che trovate qui, MTC TASTE THE WOLRD, riparte con un progetto ampio in cui oltre a rifare le ricette tradizionali di alcune piccole popolazione dobbiamo cimentarci con una prova creativa.
La prima tappa è dedicata alla popolazione dei Gullah-Geechee, il riso rosso è il piatto tradizionale, da questo doveva nascere la prova creativa, ovviamente a dirlo è tutto facile, ma con le varie spiegazioni ed approfondimenti del nostro capo Alessandra, mi sono ritrovata in alto mare per un bel pò di giorni, la prima regola era di rispettare il piatto, cioè il riso rosso doveva essere riconoscibile e non doveva essere stravolto, ovviamente una ricetta che si doveva avvicinare alle loro tradizione ma sopratutto, non la solita ricetta "fighetta", ma semplice anche per poterla magiare, loro usano tanto le mani, gli ingredienti dovevano essere "comuni", una popolazione ridotta in schiavitù a disposizione aveva le cose basilari, insomma le mie tante idee sono state smontate quasi sempre ad ogni articolo in cui si approfondiva l'argomento, di idee ne ho avute tante, io ho un grande problema, devo sempre mettere la mia terra, sapori e tradizioni nei miei piatti, un grande limite che devo cercare di superare, penso e ripenso e poi vado a finire sempre allo stesso punto, spero che con questo progetto cambierà in me qualcosa. 
Grazie ad Alessandra si è accesa la lampadina, ho deciso che dovevo arricchire il Riso Rosso con i nostri ingredienti tipici, pomodori secchi, capperi ed acciughe, ma poi mancava qualcosa quindi ho deciso di riempire proprio i pomodori e friggerli per dare quel tocco in più, so benissimo che è una ricetta semplice, come del resto tutte le mie ricette, ma sono rimasta soddisfatta, riuscita perfettamente, nel sapore ma anche nella praticità con cui si mangia, e penso che i sapori si adattino perfettamente, io non mangio pomodori secchi, ma ci sono riuscita ma non lo dite a mia madre !! La mia terra ha nella sua cucina tutte le traccie delle varie popolazione che sono passate, e dell'Africa, oltre al caldo, ha tanto.
Nella ricetta ho utilizzato come parte grassa delle salsiccia fresca, che mi sono fatta fare più grassa e senza aromi, la passata di pomodoro è stata sostituita in parte con i pomodori secchi ed i capperi, non ho utilizzato sale.

Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

I wanted red rice to be recognizable and respected, using common ingredients, such as those available to a population reduced to slavery. But I always put in my recipes flavors and traditions of my land, Sicily, which in its cuisine retains many traces of all invaders that colonie. My island has so much in common with Africa, in addition to the heat! I therefore decided to enrich Gullah red rice with our typical ingredients such as dried tomatoes, capers and anchovies (three ingredients traditionally preserved in salt), and sausage, which I had prepared fresh, fatty and without aromas by my butcher. I stuffed large dried tomatoes with this rice and I fried them, because frying well is typical of both Sicilian and Gullah people.
Fried dried tomatoes stuffed with “Sicilian” red rice



Ingredienti per 20 pomodori secchi:
  • 80 g di salsiccia di maiale fresca
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 acciuga
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  110 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 50 g di passata di pomodoro
  • 20+ 3 pomodori secchi dissalati
  • 10 g di capperi dissalati
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • pepe nero 
  • pepe bianco
  • gocce di tabasco
  • 1 foglia di alloro 
  • 230 ml di acqua 
  • olio per friggere




la sera prima mettete in ammollo, per dissalare i pomodori secchi, cambiate spesso l'acqua, io li ho tenuti una notte in ammollo, ed ho cambiato l'acqua una decina di volte, dissalate anche i capperi. In una ciotola condite la salsiccia con il pepe nero e bianco e qualche goccia di tabasco, mescolate e nel frattempo sbriciolate con le dita.

Fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite l'acciuga e la salsiccia, cuocete a fiamma passa per circa 6 minuti, mescolando spesso, l'acciuga si scioglierà del tutto. Scolate la salsiccia e tenetela da parte. Nel frattempo in un mix unite i 3 pomodori, i capperi e la passata di pomodoro, frullate finchè non si forma una salsa. Aggiungete nella casseruola, la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, unite la salsiccia, mescolate e rovesciatelo su un piatto per farlo raffreddare un pò. A questo punto prendete i pomodori che avete precedentemente scolato e messi su della carta assorbente, conditeli con il riso rosso, importante sigillate bene i bordi dei pomodori per non far uscire condimento durante la frittura, appena avete finito di condire tutti i pomodori, in una padella mettere a riscaldare l'olio per la frittura, non serve tanto olio non è una frittura in cui il cibo si deve immergere, ma serve per dare una dorare, friggete i pomodori per 1 minuti per lato, prima di metterli nella padella con le dita premete i bordi. Scolate qualche secondo nella carta assorbente e servite.


Serves 4-6

  • 80 g fresh pork sausage
  • 2 tablespoon butter
  • ½ onion, chopped
  • 1 salted acciuga
  • 1 clove garic, minced
  • 110 g long grain rice, here Basmati
  • 50 g tomato sauce
  • 23 dried tomatoes
  • 10 g salted capers
  • 1 teaspoon sugar
  • 1 teaspoon salt
  • black pepper
  • white pepper
  • tabasco drops
  • 1 bay leaf
  • 230 ml water
  • frying oil


The day before soak dried tomatos and capers in two bowls of fresh water to desalinate them, often changing hange the water often. I kept them soak one night and I changed the water a dozen times.Rinse the anchovy under running water for a long time, so that it loses salt. In a bowl season the sausage with black and white peppers and a few drops of tabasco, then mix with your hands to dissolve lumps. Melt the butter in a large saucepan; when reaches a nutty color add anchovy and sausage, cook over a flame for about 6 minutes, stirring often, untill the anchovy has melt completely. Drain the sausage and keep it aside.Meanwhile in a mix blend in a soft sauce 3 drained dried tomatoes, drained capers and the tomato sauce. Add the onion tot the melted anchiovy butter and cook 2-3 minutes, until it is translucent. Add garlic and continue cooking for about a minute.Adde rice and cook it, stirring, until lose its transparency, then add all the other ingredients and bring to the boil over high heat. Lower the heat, put the lid on and continue cooking for 20 minutes, stirring occasionally. When the rice is cooked, turn off the heat and let it rest for 5 minutes, covered.Remove the bay leaf and stir the rice with a fork to separate grains; mix the cooked sausage, transfer on a plate and let it cool down a bit.Drain the soaked tomatoes on absorbent paper, cover one half of each tomato with the red rice, close with the other half and seal tightly the edges, as not to let the rice come out during frying.Heat the oil for frying in a frying pan (you don't need a lot of oil, it is not a deepfry, more an abudant stirfry) and fry the tomatoes 1 minute on each side; pressing their edges again with your fingers before putting them in the pan. Drain a few seconds on paper towel and serve hot.





venerdì 17 luglio 2020

Il Riso Rosso dei Gullah Greechee per MTChallenge TASTE THE WORLD


Felice come non mai, un nuovo inizio per MTChallenge
 parte il nuovo progetto MTC TASTE THE WORLD, non poteva certamente finire così, dopo una pausa sapevo che la nostra capa Alessandra, si sarebbe inventata qualcosa, ma devo ammettere che è andata oltre, perchè questa avventura ci porta e ci porterà in giro per il mondo alla scoperta di piatti, tradizioni e culture dei popoli meno conosciuti ma che hanno un bagaglio immenso, la prima tappa è interamente dedicata al Riso Rosso o Red Rice dei Gullah- Geechee, popolazione di origine africana, deportati in America e ridotti in schiavitù nelle piantagioni di riso, infatti sono riconosciuti come la popolazione più afro-americana delle Stati Uniti d'America, ma sono riusciti a mantenere viva e ben salda la loro cultura e il loro legame alle tradizioni africane,  nel post di Alessandra qui, troverete un approfondimento molto dettagliato come lei sa fare, vi invito anche a visitare il sito di MTChallenge in cui troverete ricette e post dedicati a questa popolazione.
La nuova avventura si differenzia dal classico MTC, dobbiamo cimentarci su due prove la tecnica, in cui dobbiamo rifare la ricetta originale, e la creativa, dove mi trovo parecchio in difficoltà, tante idee ma che ancora non trovano una strada giusta, in quanto non voglio e non devo stravolgere il piatto, e devo cercare di creare un ricetta che si adatti alla popolazione da cui nasce il riso rosso, rispettandolo, insomma una vera e propria sfida!
Vi lascio alla ricetta, io mi sono innamorata del risultato finale!
Fabiola.

Ingredienti per 3/4 persone:
  • 2 fette di bacon a cubetti 
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  225 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 180 g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • ½ cucchiaino di pepe nero 
  • 1 foglia di alloro 
  • 470 ml di acqua 
  • prezzemolo per guarnire


fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite il bacon ed  a fiamma media fate cuocere fino a quando i cubetti sono croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte. Aggiungete la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata . Regolate di sale e pepe e , se avete usato il bacon, guarnite con i cubetti tenuti da parte ed il prezzemolo


venerdì 1 maggio 2020

Jew's Mallow with Cardamon Chicken rivisitato a modo mio


Sono tornata con una seconda ricetta per MTC Smart, ricette di pollo della tradizione estera, avevo preparato già le fajitas di pollo con marinatura all'ananas e salsa piccante affumicata, ricetta abbastanza comune e conosciuta.
Come già detto nel precedente post una delle mie lacune è proprio la conoscenza di piatti della cucina estera, ma grazie a Greta, uno dei 3 giudici di MTC Smart ho conosciuto questa ricetta tratta dal libro Pomegranates&Pine, di ispirazione libanese, la trovate qui, io ho cambiato tantissimi ingredienti e la cottura del pollo, l ho adattata a quello che avevo a disposizione, spero di aver equilibrato bene tutto, piatto con tante preparazioni, e diverse cotture, ma sono veramente soddisfatta, stanca perchè come sempre devo incastrare la preparazione nella mia giornata abbastanza movimentata ma non importa felice di aver scoperto questa piatto.
Vi lascio alla ricetta, un abbraccio, Fabiola


Ingredienti:

  • 500 g di pollo cosce e petto
  • succo di 2 limoni
  • 6 cucchiai di l'olio d'oliva + quello per gli spinaci
  • sale
  • noce moscata
  • cannella
  • vino bianco
  • 2 mazzetti di spinaci
  • 2 spicchi di aglio
  • pepe nero
  • 200 g di riso basmati
per la citronette con erba cipollina e prezzemolo:
  • 40 ml di olio d'oliva
  • 30 ml di succo di limone
  • sale
  • pepe nero
  • erba cipollina
  • prezzemolo

per il pane arabo 6 pz
  • 300 g di farina di rimacino
  • 200 g di farina 00
  • 120 g di esubero di pasta madre
  • 280 ml di acqua tiepida
  • 12 g di sale
  • 30 g di olio d'oliva
per il brodo vegetale affumicato:
  • acqua 
  • sale
  • 1 carota
  • 1 gambo si sedano
  • 1 cipolla grande
  • 3 pomodori
  • mezzo porro
  • 1 foglia di alloro
  • foglie di basilico



per il brodo:
pulite la cipolla e tagliatela a metà, prendete la pentola per la cottura, mettete la cipolla, con la parte interna sul fondo della pentola e a fiamma media, fatela bruciare, appena si è formata una crosticina scura, unite l'acqua fate molta attenzione agli schizzi ed al vapore, aggiungete tutte le altre verdure, precedentemente tagliate a pezzettoni e pulite, salate e cuocete per almeno 30 minuti con il coperchio, controllate la cottura se tutte le verdure sono cotte, spegnate la fiamma e lasciate intiepidire, filtrate il brodo e mettete da parte.

per il pane arabo:
in una spianatoia riunite le due farine, al centro mettete l'esubero di pasta madre e l'olio, cominciate a lavorare, a filo unite l acqua, per finire aggiungete il sale, lavorate per bene appena l'impasto liscio ed omogeneo, riponete in una ciotola coprite con la pellicola e mettete a lievitare fino al raddoppio. Riprendete l'impasto e formate i panetti, rimettete a lievitare fino al raddoppio coprendo con un panno di cotone. Preriscaldate il forno alla massima temperatura, mentre riscalda lasciate sul fondo del forno la placca che utilizzerete per cuocere il pane, appena il forno è a temperatura, cominciate a stendere i panetti dando una forma ovale, cuocete i panetti mettendoli direttamente sulla placca calda, per circa 5 minuti, dopo i primi due minuti i panetti si gonfieranno creando la tasca che li caratterizza, appena cotti riponete in una teglia e copriteli con un panno di cotone.

Preparate la marinatura per il pollo, mescolando per bene succo di limone e olio, unite le spezie ed il sale, immergete il pollo con le ossa, per 30 minuti mescolate ogni 10 minuti per insaporire tutte le parti. Passato il tempo in una padella dai bordi altri mettete un filo d'olio, fate scaldare aggiungete i pezzi di pollo ed a fiamma alta fate cuocere per un paio di minuti, nel frattempo sfumate con il vino bianco, abbassate la fiamma e unite il brodo preparato prima, mantenuto caldo, abbassate la fiamma e fate cuocere per 40 minuti, se serve unite altro brodo, appena cotto fate raffreddare per 10 minuti e ricavate a pezzettini il pollo dalle ossa.
Nel frattempo cuocete gli spinaci, dopo averli pulite e lavati, sbollentateli in acqua salata per 5 minuti, scolate e strizzate. In una padella dai bordi alti unite l'aglio con gli spinaci ed un filo d'olio, cuocete a fiamma dolce, con il coperchio, regolate di sale e man mano unite qualche mestolo di brodo vegetale, cuocete per 30 minuti.
In acqua salate cuocere il riso basmati, scolate e mettete a raffreddare.
Per finire preparate la citronette, in una ciotola mettete il succo di limone ed il sale, mescolate, a filo unite l'olio d'oliva e con una frusta lavorate appena la salsa diventa opaca, unite l'erba cipollina e il prezzemolo tritati finemente.

Composizione del piatto, fate il primo strato con il riso basmati, gli spinaci adagiati sopra, unite 2 cucchiai di brodo, il pollo a pezzettini il pane arabo, irrorate con la citronette e servite.

martedì 28 aprile 2020

Fajitas di pollo con marinatura all'ananas e salsa piccante affumicata



Buongiorno, sono nuovamente qui a scrivere tutto merito di MTC Smart, si perchè finisce una gara e ne ricomincia un'altra, il divertimento continua. Il tema il pollo, anzi ricette tradizionali della cucina internazionale rivisitare con quello che abbiamo in dispensa.
Tema ampio, unica mia pecca che sul tema non sono molto ferrata, ammetto senza problemi che a parte i classici piatti conosciuti da tutti, io ne conosco pochissimi, so benissimo che è cosi, ma da subito quando a tavolo parlo della nuova sfida del MTC, si perchè quando si parla di questo gioco specialmente il marito è coinvolto, devo pur spiegare perchè penso e ripenso e faccio prove e ricette e non voglio essere di essere disturbata, ma più che altro è la mia cavia quindi oltre a subire devo informalo mi sembra il minimo, tutto questo che vi ho scritto è per spiegare che la richiesta è stata chiara prepara qualcosa che di solito mangiamo al ristorante messicano, non possiamo andare, era una delle cose che dovevamo fare prima di barricarci in casa, dopo questa frase non ho potuto che mettere in moto il cervello ed accontentare il desiderio, quindi mi sono messa all'opera, so benissimo che di fronte a ricette meravigliose, con tecniche e conoscenze che ho ammirato, le mie fajitas sono quasi ovvie, ma nel mio piccolo ho cercato di rendere questo piatto diverso nei sapori ma alla vista quasi simile alla tradizione.
Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
per la tortillas di farina:
  • 250 g di farina 
  • 10 g di sale fino
  • 120 g di acqua tiepida
  • 30 g di olio d'oliva
per la marinatura:
  • succo di 1 ananas maturo
  • mezzo cucchiaino di cannella
  • sale
  • pepe nero
per il ripieno:
  • 2 fette di petto di pollo tagliato spesso ed a strisce
  • 2 carote medie
  • 2 cipolle bianche
  • olio d'oliva
  • sale
per la salsa piccante affumicata:
  • 2 pomodori maturi
  • 1 peperone rosso
  • mezza cipolla bianca
  • peperoncino piccante fresco
  • sale
  • pepe nero qb
  • tabasco
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 3 cucchiai di riso basmati
  • 3 cucchiai di tè nero 
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 2 rametti di timo
Le mie modifiche sono state, la marinatura, che di solito si fa con la birra, ho aggiunto le carote nel condimento e il peperone l'ho messo nella salsa, e l'affumicatura che l ha resa molto particolare.


come prima cosa procedete con l'affumicatura del peperone e dei pomodori:

munitevi di una pentola con lo scolapasta, rivestite il fondo con un foglio di carta stagnola, a parte fate un cestino, sempre la carta stagnola, unite riso, tè, zucchero, il timo, mettere sul fornello, accendete la fiamma al massimo, appena si forma un filo di fumo chiudete la pentola con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Nel frattempo mettete i pomodori tagliati in due ed incisi ed i peperoni, precedentemente lavati e tagliati a strisce nel colapasta, abbassate la fiamma inserite lo scolapasta, chiudete subito e affumicare per 30 minuti, io ho ripetuto l'operazione due volte per avere un affumicatura più intensa ed ho cambiato i cestino con il riso, tè, zucchero e timo. 

salsa piccante affumicata:
nell'olio d'oliva fate rosolare la cipolla tritata con il peperoncino sminuzzato per un paio di minuti, aggiungete il pomodoro e il peperoni tagliati a cubetti piccolissimi, un cucchiai di zucchero e due cucchiai di aceto, mescolate, cuocete a fiamma dolce per 10 minuti, unite salate e pepate e qualche goccia di tabasco, continuate la cottura per altri 15 minuti, finchè la crema non risulta omogenea e densa, spegnete la fiamma e fate raffreddare.

per le tortillas:
in un piano di lavoro mettere la farina al centro unite sale e olio d'oliva a filo aggiungete l 'acqua tiepida impastando man mano, impastate per bene appena l'imposto è liscio ed omogeneo, coprite con un panno e fate riposare per 30 minuti, passato il tempo dividete l'impasto in 4 palline e fate riposare, sempre coprendo, per altri 30 minuti. Passato il tempo stendete ogni pallina in una sfoglia sottile e cuocete in una padella antiaderente per 2 minuti per lato, appena avete cotto tutte le tortillas, avvolgetele in un panno e mettete da parte

per il ripieno delle fajitas:
tagliate a strisce il pollo, frullate l'ananas in un mix, passate la polpa al colino, trasferite il succo in una ciotola unite sale, pepe e cannella mescolate per bene, per poter essere efficace la marinatura dovete portare il liquido ad una temperatura di 50°C, immergete il pollo e cercate di mantenere al caldo per 30 minuti. Nel frattempo pulite e tagliate a striscette sottile le carote, fate lo stesso con le cipolle, in un wox aggiungete le verdurecon un filo d'olio, salate, cuocete e mescolate di tanto in tanto se serve spennellate, cuocete per 15 muniti, controllate la cottura, appena le verdure sono a media cottura unite il pollo dopo averlo scolato, cuocete a fiamma media, io ho aggiunto 2 cucchiai di marinatura durante la cottura, appena il pollo è dorato, non fatelo seccare quindi regolatevi con l aggiunta della marinatura, spegnete la fiamma.
A questo punto prendete le tortillas condite con 1 cucchiaio di salsa piccante, il ripieno piegate in duo o arrotolate e servite subito.

lunedì 27 aprile 2020

Gnocchi alla parigina per il club del 27



Buongiorno, torniamo con il Club del 27, questa volta il libro da cui abbiamo tratto le ricette è il nostro targato MTChallenge Facciamo gli gnocchi.
Giochiamo in casa con un libro interessante e molto ricco di ricette fatte bene, essendo ricette testate non si può sbagliare, io ho scelto gli gnocchi alla parigina del nostro capo Alessandra Gennaro, ricetta più che buona, facile da preparare e molto gradita dai miei commensali.
Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 4 persone:
per gli gnocchi:
  • 500 ml di latte
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 8 uova
  • 100 g di grana grattugiato
  • noce moscata
  • sale
per la salsa Mornay:
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina 00
  • 500 ml di latte
  • 2 tuorli
  • 200 ml di panna fresca
  • 100 g di gruviera grattugiato
  • sale
per la gratinatura:
  • grana grattugiato
  • burro
per la salsa Mornay:
fate sciogliere il burro in una casseruola, finchè non inizia a schiumare, unite la farina tutta in una volta, mescolate di continuo cuocete per 30 secondi finchè non si stacca dai bordi, assumendo un colore chiaro, unite il latte freddo, un mestolo per volta, portate a bollore, salate e fate cuocere, mescolando, per 10 minuti, spegnete la fiamma e lasciate intiepidire, aggiungete i tuorlo per volta, la panna e la gruviera, amalgamate il tutto mescolando con una frusta.
per gli gnocchi:
in una casseruola versate il latte unite il burro a cubetti la noce moscata e un pò di sale, portate a bollore, appena il latte bolle versate tutta la farina in una volta, precedentemente setacciata, mescolate e fate cuocere finchè la pasta non si stacca dai bordi della pentola. Spegnete il fuoco, versate l'impasto su un piano di lavoro, e lasciate intiepidire, quando la base della pasta di si sarò raffreddata cominciate ad incorporare le uova uno per volta, unite anche il grana e regolate di sale. Portate a bollore una pentola con acqua salata, trasferite il composto in una sac a poche, posizionatela su una pentola e fate cadere direttamente nell'acqua gli gnocchi lunghi 1 cm, appena salgono a galla scolateli per bene, in una pirofila da forno stendete un velo di salsa mornay, fate il primo strato di gnocchi, ripetete lo strato di salsa ed un altro strato di gnocchi, terminate con la salsa rimasta una mangiata di grane e ciuffi di burro, cuocete in forno già caldo per 20/30 minuti a 200° C, gratinate gli ultimi 2 minuti di cottura, servite.

lunedì 27 maggio 2019

Le mie uova al forno con sgombri affumicati e spinaci per il club del 27


Ingredienti per 4 persone:
  • 200 g di spinaci
  • 3 cucchiai di panna acida
  • 3 cucchiai di erba cipollina
  • 3 cucchiai di salsa di rafano
  • 200 g di filetti di sgombro affumicati
  • 8 uova
  • limone
  • sale 
  • pepe nero
preriscaldare il forno a 180 °C, cuocete gli spinaci in un padellino, salate, appena sono cotti fate raffreddare, divideteli in 4 piatti o pirofile da forno, in una ciotola unite la panna acida, erba cipollina, salsa di rafano, dividetele per i 4 piatti, unite i filetti di sgombro, rompere due uova per piatto, salate e pepate. Coprite con la carta stagnola, infornate per 15 minuti. Prima di servire aggiungete del limone.




sabato 15 settembre 2018

Il cestino del pane per MTC S-COOL


...ritorno a scuola, a 34 anni... sono vecchia... ma felice, insieme ai miei figli quest'anno in casa c'è un'alunna in più, sono stata ammessa nella scuola più figa del web MTC S-COOL!
Per chi mi ha seguito sa benissimo che ci ho provato ai due esami di ammissione, anche se le prove sono andate bene non sono riuscita ad aver dei voti abbastanza alti, il livello di preparazione delle mie colleghe è alto, questo lo sapevo già, ma non ho mai perso la speranza, faccio parte di una grande famiglia MTC, quindi per ogni sfida il mio unico scopo è sempre stato, divertirmi, ma sopratutto imparare da chi ne sapeva più di me, d'altronde sono sempre stata una normale studentessa tra i libri di scuola... sono questa e felice di esserlo. Giorni fa la nostra preside ha definito la classe inserendo gli ultimi componenti, e per costanza nella partecipazione mi ha ammesso, finalmente ho capito che il voto il condotta nel mondo della scuola ha un senso....😉😉
Ammetto che avrei preferito entrare con le mie forze, ma poi mi sono resa conto che ci tenevo così tanto, ad entrare, che la mia costanza e la mia dedizione siano state premiate, quindi sono ORGOGLIOSA, di indossare il grembiule, questa volta di cucina però.... sedermi tra i banchi e cominciare a studiare e divertirmi!
La nostra prima lezione è dedicata al cesto di pane, con quattro preparazioni da eseguire, ed ecco che comincio ad imparare ricette sconosciute, io e i lievitati andiamo abbastanza d'accordo, anche se qualche intoppo me lo hanno creato in passato, ma sarà stato la fortuna del principiante ma a questo giro mi ritengo molto soddisfatta!

Il compito è questo:
eseguire il cesto di pane abbinandolo ad un menù 

svolgimento:
cesto di pane per menù rustico alla siciliana, mi sono giocata la carta della mia tradizione, ho voluto comminare piano in un territorio conosciuto, almeno quello del menù.

Menù rustico alla siciliana:
antipasto: Caponata di pesce spada 
primo piatto: Spaghetti a milanisa
secondo piatto: Sarde a beccafico alla Palermitana
dolce: Mousse di ricotta con buccia di cannolo sbriciolata

Cesto di pane:
Pagnotta biove (ho utilizzato 50% di farina 0 e 50% di farina di semola di grano duro)
Panini con purea di pomodori secchi (ho utilizzato la ricetta dei panini per hamburger)
Grissini al profumo di menta 
Focaccia con pomodorini, acciughe e cipolla (ho utilizzato 50% di farina 0 e 50% di farina di semola di grano duro)





per due pagnotte

Ingredienti:
  • 250 g di farina 0 
  • 250 g di farina di semola di grano duro
  • 280 ml di acqua 
  • 20 g di strutto
  • 8 g di lievito di birra 
  • 10 g di miele di acacia
  • 8 g di sale fino (un cucchiaino da tè colmo)
 setacciate la farina e formate una fontana sulla spianatoia, fate una fossetta su un lato e mettetevi il sale, sbriciolate il lievito di birra nel centro.
Versate l’acqua con delicatezza per non farla tracimare. Raccogliete un poco di farina dall'interno dell’anello della fontana e cominciate a impastare, aggiungendo via via altra farina; unite il sale, lo strutto e il miele, continuando a incorporare altra farina fino a quando non avrete ottenuto una pastella abbastanza consistente, quindi coprite tutto con la farina della fontana. Aiutandovi con la spatola sollevate parte della pastella e premetela sulla cima della montagnetta; proseguite in questo modo lungo tutto il perimetro della fontana, in modo da fare assorbire l’acqua dalla farina.
Cominciate a impastare con le mani e valutate se è il caso di aggiungere un altro poco di acqua: dovrete ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso. Lavorate e battete la pasta con forza sul piano di lavoro per 8-10 minuti, infine formate una palla con l’impasto, copritela a campana con una ciotola e fate riposare per 60 minuti.
Trascorso questo tempo dividete l’impasto in due, formate due filoni stretti e stendeteli in rettangoli molto lunghi (1,5-2 metri) e sottili (3-4 mm di spessore), larghi 6 o 7 cm. A mano a mano che stendete l’impasto, arrotolatelo come se fosse una garza: otterrete due grossi rotoli.
Infarinate abbondantemente un canovaccio pulitissimo. Appoggiate sul piano di lavoro uno dei due supporti – può essere un pacco di zucchero. Copritelo con un lembo del canovaccio infarinato, che stenderete sul piano di lavoro dal lato lungo. Adagiate sul canovaccio un rotolo di impasto, tenendo la falda sotto e appoggiando la chiocciola contro il lato dove c’è il supporto. Sollevate un lembo di tessuto dall’altra parte della chiocciola creando un divisorio. Appoggiate la chiocciola del secondo rotolo di pasta contro il divisorio di tessuto infarinato, sollevate il canovaccio all’altezza della seconda chiocciola e appoggiateci contro il secondo supporto. Questa disposizione consentirà di dare all’impasto una spinta anche in verticale, in fase di lievitazione. 
Io avendo avuto difficoltà nel trasferite, dopo la lievitazione le pagnotte le ho fatte lievitare direttamente nella teglia ricoperta da carta da forno infarinata.
Coprite gli impasti con l’altro canovaccio e fate lievitare, al riparo da correnti d’aria, per 120 minuti. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica. Prendete delicatamente i rotoli di impasto e tagliateli a metà per il lungo (la chiocciola dovrà risultare divisa a metà) aiutandovi con un coltello a lama liscia.  
Sistemate i pani su una teglia con il taglio rivolto verso l’alto e incidetelo ulteriormente con una lametta per 1 cm di profondità. Infornate il pane e fatelo cuocere per 25-30 minuti. Estraetelo dal forno e bussate con le nocche sul fondo: se suona vuoto è cotto, altrimenti rimettetelo in forno, abbassate la temperatura di 10 °C e rimettetelo in forno fino a cottura ultimata. Fatelo raffreddare su una gratella prima di servirlo.  



per circa 16 panini:

ingredienti:
  • 200 g di farina manitoba 
  • 120 g di farina 0
  •  200 ml di latte tiepido
  • 5 g di lievito di birra 
  • 25 g di burro
  • 1 uovo per l’impasto e 1 per spennellare 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo 
  • 4 pomodori secchi, dissalati e frullati


Impastate tutti gli ingredienti fino a formare un composto morbido che dovrà lievitare per almeno due ore. Trascorso questo tempo sgonfiate la pasta lievitata e impastate di nuovo. Formate delle palline di circa 40 g, mettetele in una teglia ricoperta di carta da forno. Spennellate la superficie con un uovo sbattuto e aggiungete i semi di sesamo. Lasciate lievitare per un’altra ora, poi mettete in forno a 200 °C per circa 18-20 minuti, aggiungendo nel forno un pentolino d’acqua. 


Ingredienti:
  • 500 g di farina 0 
  • 230 ml di acqua 
  • 60 g di olio extra vergine d’oliva 
  • 15 g di sale 
  • 5 g di lievito di birra 
  • rametti di origano
  • semi di sesamo
unite i rametti di origano con l'olio e fate profumare per una notte intera, filtrate
Setacciare la farina su un piano da lavoro, fare la fontana , aggiungere l’acqua in cui si è sciolto il lievito di birra, l’olio e su un lato, sopra la farina, il sale. Impastare fino ad ottenere una massa morbida, che si stacchi facilmente dalle mani. Trasferire in una ciotola, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio. 
Ribaltare l’impasto sul piano da lavoro, appiattirlo delicatamente senza sgonfiarlo e con una spatola ricavarne dei tronchetti. Rotolare e contemporaneamente allungare la pasta spolverando con della farina di semola, metà li ho cosparsi di semi di sesamo, facendo attenzione a non lavorarla eccessivamente. Trasferire nella teglia rivestita di carta da forno. Infornare a 200° e cuocere per 10 minuti, fino ad ottenere una doratura uniforme. Togliere dalla teglia e lasciar raffreddare completamente, per conservarli utilizzate un barattolo a chiusura ermetica.


Ingredienti:
  • 600 g di farina 0 
  • 340 g di acqua 
  • 8 g di miele di acacia 
  • 48 g di olio extravergine d'oliva
  • 6 g lievito di birra fresco
per condire:
  • pomodorini
  • acciughe
  • cipolla rossa
  • origano

in un ciotola mettete l’acqua, il miele e il lievito e sciogliete bene, poi aggiungete l’olio d’oliva ed amalgamate con una frusta. Aggiungete la metà abbondante della farina e amalgamate ai liquidi velocemente con una forchetta. Aggiungete il sale ed incorporate. Versate la restante farina e aiutandovi con una spatola, con cui fate dei tagli idratate incorporando la farina. Appena la farina sarà incorporata (serviranno pochi minuti, rovesciate l’impasto su un piano non infarinato. Massaggiate l’impasto facendo pressione con il polso della mano, basta in tre punti in orizzontale, poi rovesciate l’impasto chiudendolo su se stesso aiutandovi con la spatola. Fate questo passaggio altre due volte. Dopo la terza volta vi accorgerete che l’impasto inizia ad avere un po’ di elasticità (premendo con un polpastrello non rimarrà la fossetta ma l’impasto tende a rialzarsi) vi dovete fermare. Adesso date all’impasto una forma leggermente ovale e con la mano iniziate ad arrotolarlo dall’alto in basso dando una leggera pressione. Ruotate l’impasto appiattitelo leggermente, quel tanto da renderlo un po’ ovale e ripiegatelo su se stesso fino a chiuderlo bene. Chiudete sotto anche i lati del rotolo con i palmi delle mani, creando un impasto a palla.
Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente infarinata e coprite con pellicola e mettete a lievitare per un ora. Dopo un ora rovesciate l’impasto lievitato sul piano di lavoro leggermente infarinato. Con delicatezza con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, si formeranno tante fossette. Arrotolate l’impasto su se stesso partendo dall’alto e chiudendolo senza stringere. Trasferite l’impasto nella ciotola, con la chiusura in basso e fatelo lievitare coperto per un ora Ripetete questa ossigenazione della pasta per altre due volte a distanza di un ora. Prima della terza ossigenazione dividete l’impasto per le teglie che userete. Per una teglia 30x40 bastano 650 g, con questo impasto potete preparare anche una teglia più piccola da 25x30 Trascorsa un ora dalla terza ossigenazione l’impasto è pronto per essere messo nella teglia. Ungete bene con olio le teglie che vi serviranno. Rovesciate con attenzione l’impasto nella teglia. Con i polpastrelli picchiettate tutto l’impasto, partendo dal centro verso i quattro angoli della teglia, premendo solamente senza allargare. La pasta un po’ alla volta si allargherà. Quando si sarà già abbastanza allargata è il momento di girarla. Con attenzione appoggiare un lembo dell’impasto sull'avambraccio e alzandolo con l’impasto ruotate la pasta. Riprendete a picchiettare la pasta, se vi sembra che non si allarghi non tiratela e lasciatela riposare 10 minuti poi riuscirete a stenderla bene.
Coprire e fatela riposare per 30 minuti. 
Dopo 30 minuti farcitela con i pomodorini tagliati a metà, le cipolle tagliate sottili, le acciughe e una manciata di origano, irrorate la focaccia con un emulsione di 3 cucchiai d’olio e 3 cucchiai d’acqua con un po’ di sale. Coprite e mettete a lievitare per un’ora.
Cuocete in forno a 250 °C per 13 minuti circa 
Appena cotta spostatela dalla teglia e mettetela su una griglia, servite.

Miele d'acacia Rigoni d'asiago

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