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mercoledì 27 ottobre 2021

Linguine ai funghi con limone aglio e prezzemolo per il Club del 27

 



Eccomi con l'appuntamento fisso con il Club del 27, questo mese dedicato interamente al Bosco, le ricette hanno come ingredienti protagonisti castagne, funghi, zucca, tutto ciò che rappresenta l'autunno. Per questo mese ho scelto una delle ricette più facili, poco tempo a disposizione ma non volevo mancare all'appuntamento con la rubrica. Primo piatto leggero, veloce e molto gustoso, la ricetta originale non prevede la cottura dei funghi solo la marinatura, ma io ho preferito cuocerli per pochi minuti, per motivi di gusti familiari, anche con la cottura è rimasto un piatto fresco! Vi lascio alla ricetta QUI, trovate tutte le ricette andate a sbircire solo una più buona dell'altra, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti per 6 persone:

  • 225 g di funghi cremini
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva + 30 ml per la cottura
  • 1 spicchio d'aglio schiacciato
  • 1 cucchiaino di sale da cucina
  • scorza e succo di 1 limone
  • prezzemolo
  • 500 g di linguine
  • pepe nero
  • 3 cucchiaio di parmigiano gratuggiato
pulite ed affettate finemente i funghi, trasferiteli in una ciotola ed unite: aglio, sale, olio, succo e scorza di limone, mescolate e lasciate marinare per 20 minuti. Nel frattempo fate bollire l'acqua salata per la cottura della pasta, trasferite i funghi in un wok con l'olio e fate cuocete per circa 5/6 minuti, contemporaneamente cuocete le linguine per circa 3 minuti, con un mestolo trasferiteli nel wok per ultimare la cottura, aggiungete se serve 1 mesto di acqua di cottura, appena le linguine sono al dente unite il pepe nero, prezzemolo sminuzzato ed il parmigiano, mantecate a fiamma vivace per pochi secondi e servite.





venerdì 17 luglio 2020

Il Riso Rosso dei Gullah Greechee per MTChallenge TASTE THE WORLD


Felice come non mai, un nuovo inizio per MTChallenge
 parte il nuovo progetto MTC TASTE THE WORLD, non poteva certamente finire così, dopo una pausa sapevo che la nostra capa Alessandra, si sarebbe inventata qualcosa, ma devo ammettere che è andata oltre, perchè questa avventura ci porta e ci porterà in giro per il mondo alla scoperta di piatti, tradizioni e culture dei popoli meno conosciuti ma che hanno un bagaglio immenso, la prima tappa è interamente dedicata al Riso Rosso o Red Rice dei Gullah- Geechee, popolazione di origine africana, deportati in America e ridotti in schiavitù nelle piantagioni di riso, infatti sono riconosciuti come la popolazione più afro-americana delle Stati Uniti d'America, ma sono riusciti a mantenere viva e ben salda la loro cultura e il loro legame alle tradizioni africane,  nel post di Alessandra qui, troverete un approfondimento molto dettagliato come lei sa fare, vi invito anche a visitare il sito di MTChallenge in cui troverete ricette e post dedicati a questa popolazione.
La nuova avventura si differenzia dal classico MTC, dobbiamo cimentarci su due prove la tecnica, in cui dobbiamo rifare la ricetta originale, e la creativa, dove mi trovo parecchio in difficoltà, tante idee ma che ancora non trovano una strada giusta, in quanto non voglio e non devo stravolgere il piatto, e devo cercare di creare un ricetta che si adatti alla popolazione da cui nasce il riso rosso, rispettandolo, insomma una vera e propria sfida!
Vi lascio alla ricetta, io mi sono innamorata del risultato finale!
Fabiola.

Ingredienti per 3/4 persone:
  • 2 fette di bacon a cubetti 
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  225 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 180 g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • ½ cucchiaino di pepe nero 
  • 1 foglia di alloro 
  • 470 ml di acqua 
  • prezzemolo per guarnire


fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite il bacon ed  a fiamma media fate cuocere fino a quando i cubetti sono croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte. Aggiungete la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata . Regolate di sale e pepe e , se avete usato il bacon, guarnite con i cubetti tenuti da parte ed il prezzemolo


giovedì 16 aprile 2020

Fettuccine con pesto di scarti di finocchio e finocchietto selvatico e muddicca atturata


Udite, udite è tornato MTC!
Siamo in quarantena con questo maledetto virus che non ci da pace e non poteva arrivare notizia migliore che il ritorno del gioco più bello del web MTChallenge, anche se in versione semplice ridotta non importa, la cosa più importate è quella di divertirsi imparare e cercare di pensare ad altro.
Ricominciamo con la pasta la sfida è basata sulla preparazione di primo con gli scarti, lo scarto deve essere protagonista, ed ecco che io come sempre mi trovo ad imparare, sinceramente con gli scarti di verdura non avevo preparato mai un pesto, dato il periodo dovevamo accontentarci di quello che abbiamo in frigo quindi l'idea è nata dai finocchi che giacevano nel cassetto delle verdure, ho aggiunto anche qualche scarto di finocchietto selvatico e la scorza di limone fresco, per finire ho abbrustolito del pangrattato, noi lo chiamiamo "muddica atturata", con del pepe nero per dare un pò di croccantezza. Adesso non mi rimane che aspettare giudizio!
Vi abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 2 persone
  • 160 g di fettuccine
  • scarti di 2 finocchi
  • scarti di finocchietto selvatico
  • 2 cucchiai di olio d'oliva
  • 50 g di mandorle tostate
  • sale
  • pepe nero
  • scorza di 1 limone piccolo grattugiata finemente
  • 3 cucchiai di grana padano
  • pangrattato
come prima cosa mettete a bollire gli scarti in acqua salata per 15 minuti, scolarli e fate raffreddare, non buttate l'acqua di cottura filtratela e tenetela da parte. In un mix unite gli scarti sale pepe e olio d'oliva frullate, unite il formaggio e le mandorleprecedentemente tostate e frullatw, se è troppo denso unite 1/2 cucchiai di acqua di cottura degli scarti, frullate nuovamente appena avete ottenuto un pesto cremoso, non troppo denso, aggiungete la scorsa di limone, non tutta. In un padellino unite pangrattato e pepe, tostate per pochi secondi. Cuocete le fettuccine in acqua salata, scolateli al molto al dente, trasferiteli in una padella antiaderente con un pò di acqua della loro cottura, ultimate, mescolando la cattura, infine unite il pesto amalgamando per bene, servite nel piatto di portata spolverando con il pangrattato e un pò di scorza di limone.




lunedì 19 novembre 2018

Pasta per la seconda lezione del MTC S-COOL

               ..ben ritrovati, seconda lezione della scuola  MTC S-COOL: LA COTTURA DELLA PASTA, argomento apparentemente facile, come ho pensato io..ecco solo apparentemente.....
Questo ritorno, anche se solo virtuale, questo mese ha un gusto diverso, da due settimane ho ritrovato i mie compagni del quinto anno di scuola superiore, tramite i social, un mix di emozioni che mi ha sta facendo rivivere i momenti più spensierati della mia vita, è bello scoprire che ancora oggi la classe riesce a ridere e scherzare come se 15 anni non sono passati, chissà se fra tanti anni ricorderò la scuola del MTC con lo stesso entusiasmo!
Sono sicura che una cosa mi rimarrà, un bagaglio enorme di nuove tecniche e ricette mai provate. Ricette che mi hanno fatto sempre paura, come la cacio e pepe protagonista della sfida, Greta ci ha dato una vera lezione sull'argomento, spiegazioni chiare che mi hanno portato a rimanere soddisfatta delle mia ricetta. Oltre alla cacio e pepe, la seconda prova su cui ci siamo cimentati è quella di un piatto di pasta al sugo, quest'ultima la prova creativa. 
La mia ricetta creativa sono degli spaghetti con sugo di pesce spada, con pesto di pistacchi, mandorle e arancia, piatto fresco e delicato.
Vi lascio alle mie ricette, un abbraccio, Fabiola.

Spaghettoni Cacio e Pepe


Ingredienti per 2 persone:
  • 200 g di spaghettoni
  • 60 g di pecorino grattugiato finemente
  • pepe nero
lessate la pasta in abbondante acqua salata, tirate su la pasta 3 minuti prima del punto di dente e trasferitela in una padella di alluminio, con un filo d'olio, pepe nero e abbastanza acqua per ultimar la cottura, aumentate la fiamma per far riprendere il calore, mescolate e agitate la pasta per creare un'emulsione tra amidi e grassi, nel frattempo sciogliete il formaggio, aggiungendo poco acqua, mescolando con una frusta, appena si formerà una cremina, tenete in caldo. Appena la pasta è arrivata a cottura, fuori dal fuoco unite la crema di pecorino mescolate velocemente, saltata per pochi secondi sul fornello e servite subito, aggiungendo una spruzzato di pepe nero.

Spaghetto rustico con sugo di pesce spada, con pesto di pistacchi, mandorle e arancia


Ingredienti per 2 persone:
  • 160 g di spaghetti rustici
  • 150 g di pesce spada 
  • pomodorini pachino
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • succo di 1 arancia
  • pistacchi
  • mandorle
  • foglie di basilico
  • pepe
come prima cosa preparate il pesto in un mix unite pistacchi, mandorle, succo di arancia, pepe foglie di basilico ed un filo d'olio, frullate finchè non avete ottenuto un pesco cremoso, se serve aggiungete altro olio.
in una padella fate imbiondire lo spicchio d'aglio nell'olio d'oliva, aggiungete i pomodorini tagliati in due, salate e cuocete per 5 minuti.  Nel frattempo in abbondante acqua salata cuocete gli spaghetti, 3 minuti prima della cottura al dente, con una pinza trasferiteli nella padella in cui avete cotto i pomodorini, unite il pesce spada tagliato a tocchetti piccoli, un cucchiaino di olio e 1 mestolo di acqua di cottura, a fiamma alta fate roteare posizionando le pinte al centro della padella, sempre sopra il fornello, a pochi secondi dalla cottura al dente aggiungete il pesto, fate saltare velocemente a fiamma vivace e servite.

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sabato 20 gennaio 2018

Carbonara di zucchine genovesi


Buongiorno e buon sabato oggi per il Calendario del cibo italiano è la GN dedicata alla carbonara, eccomi con una versione che non avevo mai preparato, quella con le zucchine genovesi. Primo decisamente più leggero che mi è piaciuto molto, rispetto alla carbonare classica ho sostituito il guanciale con le zucchine genovesi, io le ho dovute mettere grattugiate, perchè i miei commensali meno vedono meglio è, insomma come dice il detto "occhio che non vede cuore che non duole" 😉!
Ovviamente andate nel sito del calendario in cui trovate tutti gli approfondimenti sulla giornata e altre versioni delle mie colleghe.
Vi auguro un sereno fine settimana, un abbraccio Fabiola.


Ingredienti per 2 persone:
  • 180 g di linguine
  • 2 zucchine genovesi, le mie erano piccole
  • 1 uovo
  • sale
  • 20 g di parmigiano
  • pepe nero
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
Pulite e grattugiate le zucchine, io ho utilizzato i fori larghi della grattugia. In una padella antiaderente fate imbiondire lo spicchio d'aglio nell'olio, aggiungete le zucchine e fate cuocere con il coperchio per una decina di minuti. Passato il tempo, togliete il coperchio, eliminate lo spicchio d'aglio salate e cuocete a fiamma dolce per altri 5 minuti. Portate a bollore l'acqua per la cottura della pasta, cuocetela. A parte in una terrina sbattete l'uovo, aggiungete il sale pepe e il parmigiano, mescolate per bene. Scolate la pasta, versatela nella padella con le zucchine, fate saltare aggiungendo anche l'uovo e a fiamma dolce mescolate per circa 1 minuto, se serve unite un mestolo di acqua di cottura. Servite.



mercoledì 25 ottobre 2017

Timballo di anelletti


..oggi per la Gionata mondiale della pasta, io con un gruppo di mie colleghe proponiamo un piatto, di pasta tipico, per ogni regione, il Calendario del cibo italiano festeggia così la giornata. Ovviamente non potevo mancare con il nostro timballo di anelletti, must della cucina siciliana, la versione che vi propongo oggi è la tipica di famiglia, quella fatta con ingredienti semplici e genuini, il timballo è composto con strati diversi che una volta aperti danno alla vista un effetto particolare.
Vi lascio alla ricetta augurandovi una buona giornata, Fabiola. 

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:
Per il ragù:
  • 200 g di tritato di mail e
  • 200 g di tritato di vitello 
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipollotto 
  • 1 bicchierino di vino bianco secco
  • 1 lt di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di olio extravergine  di oliva
  • basilico 
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe
per completare:
  • 2 melanzane lunghe
  • 600 g di anelletti
  • 150 g di caciocavallo grattugiato 
  • 2 uova sode
  • 100 g di salame napoli 
  • 100 g di provola a fette
  • olio per friggere 


preparare il ragù, tritate la carota, il sedanone il cipollotto finemente unitevi all' olio e fare soffriggere, a fiamma dolce, in una casseruola dal fondo spesso. Unite le due carni, a fuoco vivo e sfumate con il vino bianco, appena è evaporato aggiungere la passata le foglie di basilico e l'allora, salate e pepate fate cuocere per almeno un'ora a fiamma bassa con il coperchio, mescolate si tanto in tanto. A cottuea fare raffreddare e se serve aggiustare di sale.
Tagliate le melanzane per lungo a fette sottili, lavate e salate, fare scolare per circa 30 minuti. Friggetele in olio bollente e mettetele a scolare nella carta assorbente. Cuocete gli anelletti scolateli al dente, fateli raffreddare per circa 5 minuti, condite con il ragù, lasciando qualche mestolo da utilizzare dopo, e il cacio cavallo, mescolate per fare amalgamare. 
A questo punto passiamo alla composizione del timballo, ungere lo stampo per bene, spolverate con il pangrattato in modo uniforme, fate il primo strato di anelletti, pressare con il dorso di un cucchiaio, cospargete con le fette si provola, il salame le melanzane e le fettine di uovo, finite con qualche cucchiai di ragù, ripetere lo stesso passaggio e finito di riempire lo stampo con uno strato di pasta cosparso con il pangrattato e un filo d'olio. Infornate a 200°C per 30-40 minuti coperto con carte stagnola. Sfornate e lasciate raffreddare per 20 minuti, sformate sul piatto di portata e servite. 



mercoledì 27 settembre 2017

Spaghetti cacio e pepe per il club del 27


..oggi si ritorna con il Club del 27, dopo la pausa estiva riprendiamo con un tema che accontenta tutti la pasta! Non poteva che essere quello, dopo il grande successo della sfida di questo mese del MTC, dedicata alla pasta con il pesce adesso proponiamo tantissime ricette di primi piatti che fanno gola a tutti, io ho deciso di cimentarmi con i classici spaghetti cacio e pepe, proposti allora da Mapi. Nel mio blog mancava questa ricetta, negli anni l'ho sempre preparata ma, in cucina, non si finisce mai di imparare e migliorare, infatti adesso ho trovato la ricetta giusta grazie al club, una pasta che fa per me facile e gustosa. Come sempre abbiamo lavorato in gruppo, lo scopo del club è proprio questo, quindi non vi resta che andare a gustarvi tutte le ricette proposte dalle mie colleghe, vi abbraccio, Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 180 g di spaghetti n 5
  • 100 g di pecorino romana
  • pepe nero in grani, circa 80
portare a bollore l'acqua salata, cuocete gli spaghetti al dente, nel frattempo grattugiate il pecorino e pestate i grani di pepe nero, in un mortaio, mettete entrambi gli ingredienti in una terrina da portata. Due minuti prima che gli spaghetti siano cotti, prelevare circa 140 g di acqua di cottura, versarla sul pecorino e pepe, un cucchiaio per volta, mescolando molto velocemente, otterrete una crema liscia. Prelevate con le pinze la pasta, non del tutto scolata e adagiatela sulla crema di pecorino, mescolate velocemente per amalgamare il tutto, se la crema ha una buona consistenza, servite subito con una spruzzata di pepe, pestato, altrimenti diluite con qualche cucchiaio di acqua di cottura.


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venerdì 15 settembre 2017

Linguine con calamari, pesto di pomodori secchi e mollica fritta



Buongiorno e buon venerdì, torna MTC, tremate, aggiungo!
La vincitrice, Cristina, la regina del pesce, non poteva che proporci una sfida spettacolare: la pasta con il pesce, temevo questo ed è arrivato, chi mi legge sa benissimo che non amo cucinarlo, non amo sfilettare, infatti ho evitato, non amiamo tanto mangiarlo, tranne qualche eccezione.
So benissimo che non sapere fare queste cose è una mancanza, non si è completi, da Siciliana è vergognoso, abito in un paesino di mare e sono una capra nel lavorare il pesce... ahimè è così!
Indecisa nel partecipare, ma siccome non mi arrendo facilmente ho cercato di trovare la via più facile per me, quindi scelgo la semplicità, la velocità nella esecuzione, insomma tiro fuori un condimento sciuè sciuè, che sanno fare anche i bambini. Risultato ottimo, piaciuto a tutti, anche il marito si è leccato i baffi, quindi sono soddisfatta, mi godrò le meravigliose ricette delle mie colleghe, ringrazio Cristina per il post meraviglioso, io sono rimasta a bocca aperta per le spiegazioni dettagliate, la cura che ha avuto, le sue conoscenze sono un vero e proprio tesoro, rimango una capra in materia ma almeno ho imparato, leggendo il suo post, tanto.
Vi lascio alla ricetta, un buon fine settimana, Fabiola.




Ingredienti per 3 persone:
  • 180 g di linguine
  • 1 calamaro, circa 350 g
  • pomodori secchi
  • una manciata di mandorle
  • vino bianco
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • fette di pane raffermo
  • olio per friggere
  • finocchino selvatico fresco
  • sale
  • pepe nero





dissalate, cambiando l'acqua più volte, i pomodori secchi, trasferiteli in un mix, aggiungete le mandorle, lo spicchio d'aglio, 2 rametti, piccoli, di finocchino, un filo d'olio e tritate, dovete ottenere un pesto, se serve unite 1 bicchiere di acqua calda. Pulite il calamaro, tagliatelo a striscette, lavatelo e asciugate con carta assorbente, fate imbiondire lo spicchio d'aglio nell'olio d'oliva, abbassate la fiamma unite i calamari, cuocete per circa 1 minuto, sfumate con il vino bianco, continuate la cottura, comprendo con un coperchio per altri 4 minuti, versate il pesto mescolate e spegnete la fiamma. Friggete le fette di pane nel'olio bollente, appena sono dorate, trasferitele in un foglio di carta assorbente per eliminare l'olio eccesso, appena si sono raffreddate, trasferitele, spezzandole con le mani, nel mix, unite 1 rametto di finocchino e tritate. Portate a bollore l'acqua salata per la cottura della pasta, cuocete le linguine, scolate al dente tenendo da parte 1 bicchiere di acqua di cottura, unite la pasta al condimento aggiungete l'acqua di cottura e fate mantecare per qualche minuti a fiamma vivace, servite le linguine con il composto di mollica fritta e finocchio, e una spolverata di pepe nero.









mercoledì 6 settembre 2017

Pasta 'ncasciata


...pronto??
Montalbano sono...

...chi non ha mai sentito pronunciare, queste due frasi nella serie tivù italiana, tra le più seguite di sempre?? Penso proprio tutti... 

Buongiorno e ben ritrovati, oggi post molto particolare, per il Calendario del cibo italiano è la giornata dedicata a Montalbano, in occasione del compleanno di Andre Camilleri, inventore del fantastico personaggio, io con un bel gruppo di foodblogger ci siamo cimentate su delle ricette tratte dai suoi libri. Il celebre commissario di Vigàta è ormai un personaggio che abbiamo imparato a conoscere attraverso i libri ma sopratutto nella serie tivù che in questi anni ci hanno raccontato e fatto vivere la mia amata Sicilia, come sempre Camilleri racconta nei suoi gialli un delitto di mafia con misteri e colpi di scesa, con protagonista Montalbano, che con la sua astuta intuizione riesce a risolverli con la comicità che lo contraddistingue. Scopo di oggi, oltre a quello di festeggiare Camilleri, è raccontare il nostro legame con il cibo, come lo viviamo noi con le persone che amiamo, dalle persone più strette agli amici, insomma raccontarci un pò. Inizialmente, quando fu proposto l'argomento della giornata, ho storto il naso, il raccontarmi non è cosa facile, poi come sempre quel tarlo, era sempre lì nella mia testa, quindi sono andata a prendere i miei libri, e sfogliandoli sono riemersi i ricordi, le date, le dediche, si perchè sono passati 15 anni, da quando mi furono regalati, da mio marito, allora fidanzato, insomma non potevo più rinunciare, ho sempre amato il personaggio di Montalbano e per una che legge, purtroppo, poco, era l'occasione giusta, quindi mi sono buttata ho ripreso, tra i vari,  il libro "il cane di terracotta", e mi sono immersa nella lettura. Ho letto questo libro con uno spirito diverso, più attenta, perchè grazie alla giornata di oggi mi sono resa conto che in ogni libro sono citate tantissime ricette, sapevo benissimo l'amore che Montalbano aveva per il cibo, preparato dalla sua cameriera Adelina, da Calogero, proprietario e cuoco del suo ristorante preferito, amava talmente tanto il cibo che quando veniva invitato a pranzi o cene, oltre ad avere uno scopo investigativo, chiedeva sempre cosa c'era da mangiare e si faceva "corrompere", proprio dal nome dei piatti, come se già con il nome sentiva il loro profumo.
Montalbano mi rispecchia parecchio, perchè io come lui mi rilasso quando cucino, ovviamente lui lo fa gustando i piatti, che quasi sempre sono di pesce, nel cibo trova rifugio, pace e soddisfazione, come me quando sono tra i fornelli, quando preparo una ricetta nuova, e sto con la speranza, anche ansia che riesca bene, la cucina è passione, ma la passione vera è avere la soddisfazione di rendere felici i commensali, perchè è vero si cucina pensando alle persone che si amano, è così sempre!
Attraverso i propri piatti si può comunicare, si trasmettono sentimenti, si fatica per avere la soddisfazione di un sorriso!
Felice di aver vissuto, attraverso la lettura del libro, una delle tante indagini di Montalbano, mi ha fatto riscoprire tante emozioni, che avevo dimenticato.
Dal "il cane di terracotta", ho tratto la ricetta della pasta 'ncasciata, altro non è che la pasta al forno di una volta fatta con ingredienti e cottura tipica, una ricetta, anzi un piatto unico che mi ha riportato indietro nel tempo. 
Vi lascio alla ricetta, grazie per avermi letto, spero di non avervi annoiato, un abbraccio, Fabiola.




Ingredienti per 6 persone:
  • 600 g di magliette di maccheroncino
  • 200 g di tuma
  • 200 g di carne di vitello tritata
  • 50 g di salame napoli
  • 2 uova sode
  • 4 melanzane
  • 100 g di pecorino grattugiato
  • salsa di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • foglie di basilico
  • sale
  • olio per friggere
  • pepe
pulite le melanzane, tagliatele a fette lavatele e cospargete di sale, lasciatele riposare per 1 ora, io le ho fatte a cubetti ma nella ricetta d'origine vanno a fette. Soffriggete il tritato di carne nell'olio d'oliva, sfumate con il vino bianco, salate, a cottura ultimata, unite qualche cucchiaio di salsa di pomodoro. Cuocete la pasta, in acqua salata, scolatela al dente, trasferitela in una ciotola, ampia e condite con la salsa di pomodoro. Friggete le melanzane, e cuocete le uova. Prendete uno stampo, io ho usato uno a cerniera della Pavoni,  ungetelo con olio e spolverate con del pan grattato, fate un primo strato di pasta, alternando a strati le melanzane, la carne trita, il pecorino, uova, basilico, tuma e salame tagliati a fette. Per finire l'ultimo strato deve essere completato con la pasta, le melanzane a fette e abbondante pecorino. Cuocete la pasta in forno per 20 minuti a 200° C, appena si è sciolto il formaggio formando una crosticina dorata potete sfornare e servire.

Ricetta tratta dal libro: I segreti della cucina di Montalbano, di Stefania Campo, edizioni Il leone verde.




mercoledì 5 luglio 2017

Spaghetti all'agliata


Buongiorno e buon mercoledì, oggi sono qui per proporvi un primo piatto, dedicato al Calendario del cibo italiano per la giornata della spaghettata di mezzanotte. Avevo già proposto questo primo piatto tratto da un libro, l'unica differenza è che questa volta ho usato le mandorle al posto delle noci, riuscita ottima comunque, è un primo che preparo in quelle giornate in cui non ho tempo per pensare al pranzo, mi salva in tante occasioni. 
Vi lascio alla ricetta, un abbraccio, Fabiola.

Ingredienti:

  • 300 g di spaghetti
  • 500 g di mandorle
  • 80 g di mollica di pane fresco
  • 3 spicchi d'aglio
  • latte q.b.
  • 50 g di burro
  • sale
in una ciotola, unite il latte e la mollica sbriciolata. Lavorate le mandorle in un mortaio insieme all'aglio, già pulito, fino ad ottenere una pasta omogenea. Alla pasta di mandorle unite la mollica, non strizzata, dovete solo togliere il latte che non si è assorbito, continuate a lavorare finchè non si omogenizza il tutto. In una pentola potate a bollore l'acqua salata, cuocete le tagliatelle e scolatele al dente. Passatele in un salta pasta, dove unirete la salsa di mandorle e mollica, ed il burro, mantecate e servite.

domenica 21 maggio 2017

Gnudi con spinaci e ricotta su fonduta di formaggi



Buona domenica, è l'ora giusta per proporvi un primo piatto, oggi per il Calendario del cibo italiano è la giornata dedicata agli gnudi, ricetta tipica toscana, ne avevo sempre sentito parlare ma mai fatti, ecco che non mi sono fatta scappare l'occasione, ho preso spunto per la ricetta da qui. Esecuzione da migliorare tanto, specialmente nella lavorazione dello gnudo stesso, non ho la praticità, il gusto ottimo, approvato dalla famiglia!
Vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti per 4 persone:
  • 350 g di spinaci freschi
  • 1 uovo medio
  • 180 g di ricotta di pecora, già scolata
  • 20 g di farina
  • 50 g di parmigiano
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
per la fonduta:
  • 200 g di fontina
  • 120 g di latte
  • 20 g di burro
  • 1 tuorlo 
  • sale
pulite e lavate per bene gli spinaci, fate imbiondire uno spicchio d'aglio nell'olio d'oliva, unite gli spinaci, salate e cuocete per 10 minuti con il coperchio, rimuovete lo spicchio d'aglio e mettete a scolare in un colino, strizzate trasferiteli in un mix unite la ricotta e frullate. In un'ampia ciotola unite gli spinaci e ricotta, l'uovo, la farina, aggiustate di sale, pepe e mescolate per bene. Formate gli gnudi, prendendo circa 20 g di impasto e dategli la forma di una pallina, passateli nella farina e trasferite in una vassoio ricoperto da carta da forno, proseguite finchè l'impasto non sia finito, fate riposare. 
Per la fonduta: a bagno maria, nel latte, fate sciogliete la fontina, per 20 minuti, unite il burro, aggiustate di sale e lavorate con una frusta, unite il tuorlo e continuando a mescolare, cuocete finchè non avete ottenuto una crema densa, ci impiegherà 15 minuti. Nel frattempo cuocete gli gnudi in acqua salata, sono pronti quanto salgono a galla, ci vorranno circa 3 minuti, scolateli, nel piatto di portata mettete un mestolo di fonduta, adagiate gli nudi e servite, se volete potete aggiungere una spruzzata di pepe.

sabato 15 aprile 2017

Frittata di spaghetti di Totò




Buongiorno e buon sabato, oggi per il Calendario del cibo italiano si celebra il 50° anniversario della morte di Totò, il grande principe della risata! Come non partecipare con uno dei suoi piatti preferiti, tratto da libro, "Fegato qua, fegato là, fegato fritto e baccalà". Mi ha sempre incuriosito questo piatto, con questa occasione mi sono decisa a farlo,  riuscita ottima!
Vi lascio alla ricetta augurandovi una serena Pasqua a voi e alle vostre famiglie, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti:
  • 500 g di spaghetti
  • 4 uova
  • 250 g di parmigiano grattugiato
  • 200 g di salame piccante a tocchetti
  • sale 
  • pepe
  • olio d'oliva



Portate a bollore l'acqua per la cottura della pasta, salate, scolate gli spaghetti al dente e metteteli da parte. In una ampia ciotola sbattete con il sale le uova, unite il parmigiano, il salame pepe e mescolate il tutto. A questo punto versate gli spaghetti e mescolate in modo tale che tutti gli ingredienti si siano amalgamati bene. Ungete una padella antiaderente con l'olio d'oliva, mettetela sul fuoco, appena comincia a friggere versate gli spaghetti, fate abbrustolire, girate la frittata e ripetete l'operazione in modo da far abbrustolire anche questo lato, spegnete il fuoco e servire.


lunedì 10 aprile 2017

MTC 65, il Sartù di riso al curry



…buon lunedì e buon inizio di settimana, mtc 65, la vincitrice Marina, ci ha proposto il Sartù, io felice, insomma non è una cosa nuova, ricetta abbordabile, credevo!! Ho sempre ribadito, che mtc è scuola di cucina, una fonte inesauribile da cui si impara sempre e comunque, questa sfida lo dimostra, ho sempre fatto “lo sformato di riso”, ma senza sapere le regole di un vero sartù, tantomeno le tecniche per farlo, quindi mi sono ricreduta e devo ammettere che non sapevo nulla di questo mondo, grazie sempre a questa meravigliosa famiglia che mi dà tanto rispetto a quello che do io per la community. Adesso passiamo alla mia idea e La relativa realizzazione, proposta semplice, ben chiara fin dall’inizio, struttura interna precisa nella mia mente, quindi mi metto all’opera, unico terrore la speranza che si sformi con facilità e al taglio tutto regga, andata bene, soddisfatto, unica pecca troppo spesse le pareti ed il fondo, per la paura di fallire ho esagerato 1 cm doveva essere invece ho abbondato… chiedo scusa a Marina per questo. Ho imparato nuovamente tantissime cose, sono molto felice del risultato finale e soprattutto del gusto ottimo, vi lascio alla mia ricetta, augurandovi una buona giornata, un abbraccio, Fabiola.





Ingredienti per 6 persone, stampo 12x22 cm:
per il riso
  • 700 g di riso carnaroli
  • 7 uova
  • 70 g di parmigiano grattugiato
  • 120 g di burro
  • sale
  • 1 cucchiaio da te di curry
  • burro e pangrattato per ungere lo stampo

 per il ripieno:
  • 500 g di pollo a tocchetti
  • 250 ml di latte
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai da tè di maizena
  • olio d’oliva
  • vino bianco
  • sale
  • 250 g di ricotta di pecora, ben scolata

 per le polpettine:

  • 2 zucchine genovesi
  • 100 g di mortadella
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio d’oliva
  • 1 tuorlo
  • 2 fette di pane raffermo
  • latte qb
  • sale
  • una manciata di parmigiano
  • pangrattato
  • una noce di burro

 per la besciamella al curry:
  • 250 ml di latte
  • 30 di olio d’oliva
  • 25 g di maizenasale
  • ½ cucchiaino di curry

Alzata e piatti Pavoni


In un tegame fate imbiondire lo spicchio d’aglio e lo scalogno, sminuzzato, nell’olio d’oliva, unite i tocchetti di pollo, fate rosolare per un paio di minuti, sfumate con il vino bianco. In un bicchiere unite il latte, curry e maizena, mescolate per bene. Salate il pollo, versate il latte, mescolate, fate cuocere, a fiamma dolce, per 10 minuti, con il coperchio, mescolando di tanto in tanto, si addenserà il liquido finchè non si forma una salsetta densa, spegnete e fate raffreddare.




Pulite e grattugiate le zucchine genovesi, unite lo scalogno, anch’esso grattugiato. In una padella antiaderente, fate imbiondire lo spicchio d’aglio con l’olio, unite la zucchina e cuocete per 5 minuti, fiamma bassa, mescolando, salate, fate raffreddare. Mettete in ammollo il pane nel latte, per 10 minuti. Strizzate e sbriciolate con il palmo delle mani, unite alle zucchine, aggiungete il tuorlo, la mortadella grattugiata, il parmigiano, aggiustate di sale e mescolate, formate le polpettine passatele nel pangrattato e soffriggete, utilizzato la noce di burro, mettete a scolare e fate raffreddare. 




In una pentola versate 2 lt di acqua, curry, burro e sale, portate a bollore, cuocete il riso per 12 minuti, ovviamente la cottura deve essere al dente, perché finirà la cottura in forno, scolate, mescolate per fare intiepidire, conditelo con il parmigiano, e unite le uova una ad una, amalgamate per bene.




 A questo punto imburrate, con le mani, lo stampo per bene, spolverate con il pangrattato, cominciate a formare il sartù, coprite il fondo con il riso, alto circa 1 cm, livellate per bene, fate lo stesso per le pareti dello stampo, condite con uno strato di ricotta, le polpettine adagiate sopra, coprite con un altro strato di riso, della stessa altezza, aggiungete il pollo, coprite con il restante riso, livellate per bene, cospargete con il pangrattato e qualche fiocchetto di burro. Infornate per 35 minuti, il forno deve già essere a temperatura di 180° C. Una volta cotto, attendente almeno 20 minuti prima di sformarlo.




Per la besciamella: in un pentolino scaldare l’olio, aggiungere la maizena e curry tutta in una volta, mescolate velocemente, lontano dal fuoco, versate il latte, aggiustate di sale, rimettete sul fuoco e fate addensare, a fiamma dolce, mescolando di continuo appena la besciamella è densa, spegnete e fate raffreddare, servite insieme a una porzione di sartù.


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martedì 10 gennaio 2017

Ricetta torta di rigatoni



… iniziamo questo duemiladiciasette…. con una ricetta, si proprio su olio e aceto, avete letto bene, non vi ho fatto né gli auguri di buon Natale né di inizio anno, ma sono qui… per scusarmi e per farvi i miei auguri di un anno pieno di serenità, ma soprattutto di cose belle, spero che anche per questo piccolo spazio sia così, io cercherò di mettercela tutta, intanto inizio con un primo, anzi con un pitto completo, preso e copiato dal libro del MTC, “Dietro la lasagna”, autrice Patrizia Zanni, il quarto capolavoro fatto dalla community più bella del web, ricetta che mi ha da subito conquistato, che ho già replicato due volte, ovviamente riuscito alla grande, quindi vi invito ad acquistarlo, perché troverete, oltre alla mia ricetta, tanti spunti con cui stupire i vostri commensali, vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.


Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
  • 500 g di rigatoni
  • 2 porri
  • Olio d’oliva
  • 150 g di prosciutto cotto
  • 50 g di provola
  • 200 g di ricotta
  • Sale
  • Pepe
  • Scorza di limone grattugiata

Per la besciamelle:
  • 1 lt di latte
  • 100 g di olio d’oliva
  • 80 g di farina 00
  • Sale
  • Noce moscata





Come prima cosa preparate la besciamelle, in un tegamino dal fondo spesso, fate riscaldare l’olio, unite la farina tutto in una volta, mescolate per bene, lontano dalla fiamma, a fuoco dolce rosolare per 2 minuti, versate il latte, salate, unite la noce moscate, e fate addensare, non deve essere troppo densa, fate raffreddare completamente quando ha raggiunto la giusta consistenza. Lessate in acqua salata i rigatoni, lessateli al dente. In una padella, con poco olio fate appassire i porri tagliati a rondelle.  In una terrina unite la ricotta, il prosciutto grattugiato, i porri, la scorza di limone, sale e pepe, mescolate per bene, se il composto dovesse risultare troppo denso, unite 4 cucchiai di besciamelle. In uno stampo a cerniera , io ho usato Pavoni, versate uno strato di besciamelle, disponete in piedi i rigatoni, in cerchi concentrici l’uno vicino all'altro, appena avete completato questa operazione, trasferite in una sac a poche il ripieno e riempite ogni singolo rigatone. Con la restante besciamella ricoprite tutti i rigatoni, ultimate con una spolverata di provola, grattugiata, infornate, a 180° C per 20 minuti, il forno deve essere già a temperatura, ultimate la cottura con il grill per altri 5/8 minuti. 

lunedì 12 settembre 2016

Ricetta gnocchi estivi



Buongiorno, buon inizio di settimana!
Settembre oltre a portaci le prime giornate fresche per noi mtcine, è tempo di ricominciare con mtc, Annarita la vincitrice ha avuto ben due mesi di tempo per pensare alla ricetta e ci ha proposto gli gnocchi, un classico che noi tutti ci aspettavamo prima o poi, in questo gioco non possono mancare, quindi questo mese impariamo bene a fare questo ottimo primo, grazie a tutti gli approfondimenti che la redazione ci darà. Per quanto mi riguarda è una ricetta che quasi sempre prepara la mia mamma, quindi non mi sono mai preoccupata di cimentarmi in questo piatto, adesso ovviamente non ho avuto più scuse, sono partita da quelli ripieni, mai mangiati, una versione estiva, ancora ce lo possiamo permettere, quindi ripieno a base di gamberetti, condimento un pesto leggero di basilico, rigorosamente fatto in casa, anzi anche il basilico è coltivato, colto in casa. La riuscita ottima, spero tanto che al terzo giudice piaccia tanto questa mia versione. Non mi resta che lasciarvi alla ricetta, un abbraccio, Fabiola.



Ingredienti per 4 persone:
  • 600 g di patate rosse
  • 130 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 100 g gamberetti sgusciati
  • 1 spicchio d’aglio
  • Vino bianco
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Prezzemolo

Per il pesto:
  • Basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • Una manciata di parmigiano
  • Sale
  • Peperoncino
  • Olio extravergine d’oliva



Preriscaldate il forno a 200°C, lavate le patate, trasferitele in una teglia fa forno ed infornate per 40 minuti. Nel frattempo preparate il ripieno: in una padella fate imbiondire lo spicchio d’aglio nell’olio d’oliva, unite i gamberetti, fate insaporire per un paio di minuti, unite il vino bianco, sfumate a fiamma vivace, abbassata nuovamente la fiamma continuate la cottura per 10 minuti, per finire salate e pepate, fate raffreddare ed unite il prezzemolo tritato. Sfornate e sbucciate le patate, schiacciatele e fate raffreddare in una spianatoia. Unite la farina e l’uovo poco alla volta, mescolate per bene e compattate. Fate dei salsicciotti e prelevate una porzione di circa 20 grammi, appiattitela e unite una noce di ripieno, richiudete pe bene e con le mani date una forma tonda, mettete da parte in una teglia infarinata. Appena avete formato tuti gli gnocchi, preparate il pesto in un mix, unite il basilico, lavato e pulito, lo spicchio d’aglio, il parmigiano, sale, pepe, frullate, se serve unite un mestolo di acqua di cottura, infine unite l’olio d’olive e mescolate. Portate a bollore l’acqua salata, cuocete gli gnocchi che sono pronti appena salgano a galla, scolateli, delicatamente, condite con il pesto, una manciata i parmigiano e servite.

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mercoledì 13 gennaio 2016

Ricetta mezze penne con salmone olive verdi e feta



Buongiorno e ben ritrovati, primo post del 2016, iniziamo con un primo, veloce, come sempre, ma molto leggero, l’abbinamento tra salmone e feta non lo avevo mai sperimentato quindi in un momento di panico perché ancora per l’ora di pranzo non avevo nessuna idea ecco che questi due ingredienti, che giacevano in frigo vengono in mio soccorso, le ricette veloci a volte si rivelano le migliori ed ne ho avuto la conferma. Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 140 g di mezze penne
  • 1 spicchio d'aglio
  • 120 g di salmone Nostromo
  • 50 g di olive verdi (ho usato quelle piccanti)
  • 80 g di feta
  • Olio extravergine d'oliva
  • Una manciata di parmigiano
Portare a bollore l'acqua salata per la cottura della pasta, nel frattempo in una padella antiaderente fate imbiondire l'aglio nell'olio, nel frattempo tagliate a rondelle le olive, unitele al soffritto, cuocete per 5 minuti, unite il salmone sgocciolato, cuocere aggiungendo un mestolo di acqua di cottura per 15 minuti, nel frattempo cuocere le mezze penne, appena la pasta è pronta scolatela, trasferitela in un salta pasta, unite il condimento, il parmigiano e la feta sbriciolata, saltate a fiamma vivace per un paio di minuti e servite.

lunedì 23 novembre 2015

Ricetta mezzelune bicolore, ai formaggi e granella di noci, con ragù bianco aromatizzato



Buongiorno e buon inizio di settimana, eccomi con la ricetta della 52esima sfida del mtc, i vincitori Monica e Luca, ci hanno messo alla prova con la pasta fatta in casa nello specifico ravioli cu-u tuccu, bella sfida, infatti devo ammettere che è pronta da più di 10 giorni, ma il tempo per scrivere il post lo trovo solo adesso. Da subito mi sono messa a pensare alla mia proposta, noi non abbiamo ricette che appartengono alla nostra tradizione e neppure ho particolari ricette di famiglia, quindi sono dovuta partire da zero, cercando di mantenere fisso il tema del mese, quindi pasta ripiena, condimento a cottura lenta e cucina semplice e povera, ho subito pensato alla pasta bicolore, ed a un condimento diverso, povero ma allo stesso tempo stuzzicante, infatti sono ingredienti semplici che posso creare, comunque, un primo sfizioso e un degno piatto per le feste. Spero che la mia versione vi piaccia, vi auguro un serena settimana, un abbraccio, Fabiola.



Ingredienti:
per la pasta:

Impasto con farina di grano arso
  • 50 g di farina di grano arso
  • 100 g di farina 00
  • 1 uovo
  • Acqua qb
  • Sale un pizzico
Impasto di rimacino
  • 150 g di farina di rimacino
  • 50 g di farina 00
  • Acqua qb
  • Sale, un pizzico
per il ripieno:
  • Mix di formaggi (ho usato pezzi di rimanenze, parmigiano, asiago, provolone piccante e svizzero)
  • Granella di noci
per il condimento di ragù bianco:
  • 4 salsicciotti (ho usato quelli adatti per fare il ragù con carne di maiale)
  • 500 ml di latte
  • 2 carote
  • 1 cipolla media
  • 1 gambo di sedano
  • Olio extravergine d'oliva
  • Vino bianco
  • Salvia
  • Rosmarino
  • Alloro
  • Foglie di basilico
  • Sale, se serve
  • Peperoncino
Come prima cosa preparate il ragù, io per mancanza di tempo l'ho fatto il giorno prima, tritate in un mix carota, sedano e cipolla, precedentemente puliti e lavati, trasferiteli in una pentola con fondo spesso, unite l'olio e fate soffriggere per una 10 di minuti a fuoco lento. Nel frattempo, immergete nel latte la salsiccia sbriciolata, questo passaggio vi serve in modo tale che la salsiccia rimanga sbriciolata e non tenda a formare pezzettoni che successivamente dovete schiacciare, per 5 minuti, scolatela, conservando il latte che vi servirà per la cottura, fate rosolare insieme al soffritto, sfumate con il vino bianco e cuocete per 15 minuti con il coperchio a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto. Unite tutti gli odori, versate il latte e cuocete per 1 e mezza, sempre con il coperchio ed a fiamma lenta, pepate alla fine e se serve aggiustate di sale, appena il ragù è pronto spegnete e lasciate riposare. Per la pasta, dovete preparare due impasti separati, la realizzazione è un pò macchinosa e purtroppo per evitare lo spreco dovete preparare una mezzaluna alla volta, nella foto del procedimento vedere come ho fatto,



ho usato la macchinetta per la pasta, dopo aver preparato gli impasti, ho unito due salsicciotti di pasta di colore diverso, li ho stesi con la macchina della pasta, a parte, tagliate i formaggi a cubetti uniteli in una terrina, unite la granella di noci e mescolate, al centro mettete una noce di ripieno e richiudete e tagliate con il tagliapasta. Nel frattempo portate a bollore l'acqua salata per la cottura della pasta, cuocete per pochi minuti le mezzelune, scolate e condite con il ragù bianco una spruzzata di granella di noci e servite. 



gli sfidanti