venerdì 31 luglio 2020

Brioche con il tuppo


Finalmente sono riuscita a trovare una ricetta buona per le brioche con il tuppo, cercando su google ho trovato un video che spiega passo passo tutto, qui
Le brioche con il tuppo sono una delle specialità tipiche della mia terra, in particolare nella Sicilia orientale è una vera e propria colazione con granita e brioche, da noi nel palermitano devo dire che è meno usata, spesso utilizziamo la brioche per mettere i gelato, dopo vari tentativi questa penso sia la ricetta perfetta, morbide anche il giorno dopo.
Vi lascio alla ricetta augurandovi una buona estate, Fabiola.

Ingredienti per 15 brioche:
  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina manitoba
  • 1 cubetto di lievito fresco
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di miele al limone Rigoni d'Asiago
  • 170 g di latte 
  • 90 g di burro freddo a tocchetti
  • buccia di 1 limone grattugiata
  • 90 g di zucchero semolato più 1 cucchiaio
  • 2 uova grandi, io 3 piccole
  • 1 uovo+ latte 
in una planetaria unite, il lievito sbriciolato, latte tiepido e 1 cucchiaio di zucchero, fate sciogliere il lievito, unite le farine setacciate, la buccia di limone, zucchero, sale, le uova, precedentemente sbattute ed il miele, azionate la planetaria, unite a tocchetti, il burro freddo, fate lavorare per 10 minuti, finchè l'impasto non si stacca dal cestello, trasferite in un piano da lavoro, lavorate con le mani per un piano da lavoro, trasferite in una ciotola oleata, coprendo con pellicola, fate lievitare fino al raddoppio, per un paio d'ore, con questo caldo anche 1 ore e mezza.
Versate l'impasto nuovamente sul piano da lavoro, leggermente infarinato, formate delle palline di circa 50 g l'una, pirlate diverse volte, il video vi mostra come fare, riponete nelle teglie ricoperte da carta da forno, formate le 15 palline, con l'impasto rimanente, fate delle piccole palline di 12 g, il tuppo, ed inseritele nelle brioche, ricoprite con la pellicola e mettete a lievitare per 1 ora e mezza, preriscaldate il forno a 180° C, spennellate le brioche con l'uovo ed il latte sbattuto in precedenza, ed infornate per 20 minuti, nella parte bassa del forno mettete una teglia con dell'acqua, appena sono cotte, sfornate, spennellate con dell'acqua calda, trasferite in una gratella per farle raffreddare, servite, una volta fredde con il gelato o con della granita la mia ricetta la trovate qui.

Ho accompagnato con succo tanti frutti Rigoni d'Asiago


venerdì 24 luglio 2020

Pomodoro secco fritto, ripieno di riso rosso con salsa alla siciliana



Eccomi con la ricetta creativa, come vi avevo anticipato nel post precedente che trovate qui, MTC TASTE THE WOLRD, riparte con un progetto ampio in cui oltre a rifare le ricette tradizionali di alcune piccole popolazione dobbiamo cimentarci con una prova creativa.
La prima tappa è dedicata alla popolazione dei Gullah-Geechee, il riso rosso è il piatto tradizionale, da questo doveva nascere la prova creativa, ovviamente a dirlo è tutto facile, ma con le varie spiegazioni ed approfondimenti del nostro capo Alessandra, mi sono ritrovata in alto mare per un bel pò di giorni, la prima regola era di rispettare il piatto, cioè il riso rosso doveva essere riconoscibile e non doveva essere stravolto, ovviamente una ricetta che si doveva avvicinare alle loro tradizione ma sopratutto, non la solita ricetta "fighetta", ma semplice anche per poterla magiare, loro usano tanto le mani, gli ingredienti dovevano essere "comuni", una popolazione ridotta in schiavitù a disposizione aveva le cose basilari, insomma le mie tante idee sono state smontate quasi sempre ad ogni articolo in cui si approfondiva l'argomento, di idee ne ho avute tante, io ho un grande problema, devo sempre mettere la mia terra, sapori e tradizioni nei miei piatti, un grande limite che devo cercare di superare, penso e ripenso e poi vado a finire sempre allo stesso punto, spero che con questo progetto cambierà in me qualcosa. 
Grazie ad Alessandra si è accesa la lampadina, ho deciso che dovevo arricchire il Riso Rosso con i nostri ingredienti tipici, pomodori secchi, capperi ed acciughe, ma poi mancava qualcosa quindi ho deciso di riempire proprio i pomodori e friggerli per dare quel tocco in più, so benissimo che è una ricetta semplice, come del resto tutte le mie ricette, ma sono rimasta soddisfatta, riuscita perfettamente, nel sapore ma anche nella praticità con cui si mangia, e penso che i sapori si adattino perfettamente, io non mangio pomodori secchi, ma ci sono riuscita ma non lo dite a mia madre !! La mia terra ha nella sua cucina tutte le traccie delle varie popolazione che sono passate, e dell'Africa, oltre al caldo, ha tanto.
Nella ricetta ho utilizzato come parte grassa delle salsiccia fresca, che mi sono fatta fare più grassa e senza aromi, la passata di pomodoro è stata sostituita in parte con i pomodori secchi ed i capperi, non ho utilizzato sale.

Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

I wanted red rice to be recognizable and respected, using common ingredients, such as those available to a population reduced to slavery. But I always put in my recipes flavors and traditions of my land, Sicily, which in its cuisine retains many traces of all invaders that colonie. My island has so much in common with Africa, in addition to the heat! I therefore decided to enrich Gullah red rice with our typical ingredients such as dried tomatoes, capers and anchovies (three ingredients traditionally preserved in salt), and sausage, which I had prepared fresh, fatty and without aromas by my butcher. I stuffed large dried tomatoes with this rice and I fried them, because frying well is typical of both Sicilian and Gullah people.
Fried dried tomatoes stuffed with “Sicilian” red rice



Ingredienti per 20 pomodori secchi:
  • 80 g di salsiccia di maiale fresca
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 acciuga
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  110 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 50 g di passata di pomodoro
  • 20+ 3 pomodori secchi dissalati
  • 10 g di capperi dissalati
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • pepe nero 
  • pepe bianco
  • gocce di tabasco
  • 1 foglia di alloro 
  • 230 ml di acqua 
  • olio per friggere




la sera prima mettete in ammollo, per dissalare i pomodori secchi, cambiate spesso l'acqua, io li ho tenuti una notte in ammollo, ed ho cambiato l'acqua una decina di volte, dissalate anche i capperi. In una ciotola condite la salsiccia con il pepe nero e bianco e qualche goccia di tabasco, mescolate e nel frattempo sbriciolate con le dita.

Fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite l'acciuga e la salsiccia, cuocete a fiamma passa per circa 6 minuti, mescolando spesso, l'acciuga si scioglierà del tutto. Scolate la salsiccia e tenetela da parte. Nel frattempo in un mix unite i 3 pomodori, i capperi e la passata di pomodoro, frullate finchè non si forma una salsa. Aggiungete nella casseruola, la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, unite la salsiccia, mescolate e rovesciatelo su un piatto per farlo raffreddare un pò. A questo punto prendete i pomodori che avete precedentemente scolato e messi su della carta assorbente, conditeli con il riso rosso, importante sigillate bene i bordi dei pomodori per non far uscire condimento durante la frittura, appena avete finito di condire tutti i pomodori, in una padella mettere a riscaldare l'olio per la frittura, non serve tanto olio non è una frittura in cui il cibo si deve immergere, ma serve per dare una dorare, friggete i pomodori per 1 minuti per lato, prima di metterli nella padella con le dita premete i bordi. Scolate qualche secondo nella carta assorbente e servite.


Serves 4-6

  • 80 g fresh pork sausage
  • 2 tablespoon butter
  • ½ onion, chopped
  • 1 salted acciuga
  • 1 clove garic, minced
  • 110 g long grain rice, here Basmati
  • 50 g tomato sauce
  • 23 dried tomatoes
  • 10 g salted capers
  • 1 teaspoon sugar
  • 1 teaspoon salt
  • black pepper
  • white pepper
  • tabasco drops
  • 1 bay leaf
  • 230 ml water
  • frying oil


The day before soak dried tomatos and capers in two bowls of fresh water to desalinate them, often changing hange the water often. I kept them soak one night and I changed the water a dozen times.Rinse the anchovy under running water for a long time, so that it loses salt. In a bowl season the sausage with black and white peppers and a few drops of tabasco, then mix with your hands to dissolve lumps. Melt the butter in a large saucepan; when reaches a nutty color add anchovy and sausage, cook over a flame for about 6 minutes, stirring often, untill the anchovy has melt completely. Drain the sausage and keep it aside.Meanwhile in a mix blend in a soft sauce 3 drained dried tomatoes, drained capers and the tomato sauce. Add the onion tot the melted anchiovy butter and cook 2-3 minutes, until it is translucent. Add garlic and continue cooking for about a minute.Adde rice and cook it, stirring, until lose its transparency, then add all the other ingredients and bring to the boil over high heat. Lower the heat, put the lid on and continue cooking for 20 minutes, stirring occasionally. When the rice is cooked, turn off the heat and let it rest for 5 minutes, covered.Remove the bay leaf and stir the rice with a fork to separate grains; mix the cooked sausage, transfer on a plate and let it cool down a bit.Drain the soaked tomatoes on absorbent paper, cover one half of each tomato with the red rice, close with the other half and seal tightly the edges, as not to let the rice come out during frying.Heat the oil for frying in a frying pan (you don't need a lot of oil, it is not a deepfry, more an abudant stirfry) and fry the tomatoes 1 minute on each side; pressing their edges again with your fingers before putting them in the pan. Drain a few seconds on paper towel and serve hot.





venerdì 17 luglio 2020

Il Riso Rosso dei Gullah Greechee per MTChallenge TASTE THE WORLD


Felice come non mai, un nuovo inizio per MTChallenge
 parte il nuovo progetto MTC TASTE THE WORLD, non poteva certamente finire così, dopo una pausa sapevo che la nostra capa Alessandra, si sarebbe inventata qualcosa, ma devo ammettere che è andata oltre, perchè questa avventura ci porta e ci porterà in giro per il mondo alla scoperta di piatti, tradizioni e culture dei popoli meno conosciuti ma che hanno un bagaglio immenso, la prima tappa è interamente dedicata al Riso Rosso o Red Rice dei Gullah- Geechee, popolazione di origine africana, deportati in America e ridotti in schiavitù nelle piantagioni di riso, infatti sono riconosciuti come la popolazione più afro-americana delle Stati Uniti d'America, ma sono riusciti a mantenere viva e ben salda la loro cultura e il loro legame alle tradizioni africane,  nel post di Alessandra qui, troverete un approfondimento molto dettagliato come lei sa fare, vi invito anche a visitare il sito di MTChallenge in cui troverete ricette e post dedicati a questa popolazione.
La nuova avventura si differenzia dal classico MTC, dobbiamo cimentarci su due prove la tecnica, in cui dobbiamo rifare la ricetta originale, e la creativa, dove mi trovo parecchio in difficoltà, tante idee ma che ancora non trovano una strada giusta, in quanto non voglio e non devo stravolgere il piatto, e devo cercare di creare un ricetta che si adatti alla popolazione da cui nasce il riso rosso, rispettandolo, insomma una vera e propria sfida!
Vi lascio alla ricetta, io mi sono innamorata del risultato finale!
Fabiola.

Ingredienti per 3/4 persone:
  • 2 fette di bacon a cubetti 
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  225 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 180 g di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • ½ cucchiaino di pepe nero 
  • 1 foglia di alloro 
  • 470 ml di acqua 
  • prezzemolo per guarnire


fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite il bacon ed  a fiamma media fate cuocere fino a quando i cubetti sono croccanti e il bacon ha rilasciato il suo grasso (6-8 minuti). Scolate il bacon e tenetelo da parte. Aggiungete la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, prima di rovesciarlo nel piatto da portata . Regolate di sale e pepe e , se avete usato il bacon, guarnite con i cubetti tenuti da parte ed il prezzemolo


lunedì 29 giugno 2020

Ghiaccioli al mango e yogurt greco per il Club del 27


Ritorno con il Club del 27, dedicato al gelato ed in particolare al mondo dei ghiaccioli, comincia ufficialmente l'estate, tante ricette veloci da preparare e sfiziose, io ho scelto questi mini ghiaccioli al mango ed yogurt greco, freschi e veramente buoni, pochi ingredienti e senza attrezzi particolari si possono realizzare, i miei bimbi hanno gradito tanto, non vi rimane che spulciare tutte le ricette al link sopra indicato, vi lascio alla ricetta, Fabiola.

Ingredienti per 8 mini ghiaccioli:
  • 330 ml di mango, purea
  • 55 g di zucchero a velo
  • 375 g di yogurt greco
  • 2 cucchiaini di yogurt alla vaniglia
come prima cosa, frullate il mango, precedentemente ridotto a purea, con lo yogurt alla vaniglia e 20 g di zucchero a velo, in una ciotola mescolate per bene lo yogurt greco con il restante zucchero a velo, in un vassoio disponete i bicchieri di carte, quelli da caffè, fate il primo strato con la purea di mango, riponete nel congelatore per 20 minuti, riprendete i bicchierini e fate il secondo strato con lo yogurt greco, riponete nuovamente nel congelatore, ripetete una seconda volta i due passaggi, inserite il bastoncino di legno, e fate congelare per almeno 2 ore, rimuovete il bicchierino di carta e servite.

martedì 26 maggio 2020

Filetto di maiale al miele di tiglio con purè di patate montato



Ultimo giorno per poter presentare la ricetta per questa nuova edizione di MTC SMART, la cottura sotto vuoto è protagonista, come sempre io mi ritrovo a confrontarmi con una tecnica di cottura che non ho mai fatto e visto fare, un periodo difficile per me, infatti avevo già detto che non partecipavo, non ho la testa, troppi pensieri troppo tristezza, poi complice la settimana in più per la consegna ho deciso comunque di provarci, senza nessuna pretesa, senza ricetta stratosferica, senza nessun attrezzo adatto a questa cottura.
Una bozza di ricetta era nella mia mente, la curiosità di provare questa tecnica di cottura era tanta. la voglia di mettermi alla prova ce sempre, fortunatamente, e poi la cucina mi allontana da tutti i pensieri negativi quindi mi sono messa in gioco, ricetta semplice, ho deciso di preparare un secondo, il filetto di maiale prima marinato nel miele ed erbe e poi cotto sotto vuoto, stessa cosa ho fatto con le patate, il risultato carne morbida e saporita, anche le patate cotte al punto giusto per essere frullate e montare il purè con monta facilità, anche se non avevo nessun attrezzo per questa cottura devo dire che il risultato è stato molto soddisfacente.
Vi lascio alla ricette, un abbraccio Fabiola.

Ingredienti per 2 persone:
  • 300 g di filetto di maiale tagliato in 3 parti, spesso 3 cm
  • 2 cucchiai di miele al tiglio Rigoni d'Asiago
  • salvia e rosmarino frullati finemente
  • sale
  • pepe
  • olio d'oliva
per il purè montato:
  • 3 patate medio grandi
  • mezza cipolla dorata
  • 1 rametto di rosmarino
  • sale
  • pepe
  • 1 bicchiere di latte
  • olio d'oliva

per il purè:

come prima cosa pelate le patate tagliatele a rondelle spesse meno di mezzo centimetro, pulite e la cipolla e tagliatela a striscette, salate le patate, prendete il sacchetto per la cottura inserite le patate, cipolle ed il rametto di rosmarino, chiudete man mano la cerniera, facendo uscire l'aria, lasciate un piccolo angolo, immergete la busta in acqua quasi fino al bordo, vedrete che l'aria uscirà tutta, chiudete immediatamente e mettete da parte.
Riempite una pentola dai bordi alti di acqua, mettetela nel fornello e fate riscaldare fino alla temperatura di 84° C, a questo punto posizionare una griglia da forno, sulla pentola dove avete attaccato con una molletta il sacchetto con le patate, ovviamente il sacchetto non deve toccare il fondo, cuocete per 2 ore, controllando la temperatura costantemente, quindi per mantenerla costante ho dovuto accedere e spegnere il fornello diverse volte.

per il filetto:

preparate la marinatura unendo, miele, salvia e rosmarino e sale, immergete la carne e fate marinare per 20 minuti, massaggiando di tanto in tanto. Passato il tempo mettete la carne nel sacchetto per la cottura, la marinatura rimasta servirà per fare al glassatura, quindi mettetela da parte, ripetete lo stesso procedimento che è stato fatto per le patate, per la cottura della carne la temperatura deve essere di 56° C per 100 minuti.

Le due cotture finiranno contemporaneamente, quindi togliere  i due sacchetti dalle pentole, la carne mettetela in dell'acqua fredda per bloccare la cottura, invece le patate trasferitele direttamente calde in un mix, unite il bicchiere di latte caldo, e frullate fino a ridurre il tutto in crema, versate in una ciotola aggiustate di sale e pepe e unendo a filo l'olio cominciate a montare con una forchetta, otterrete un purè liscio e montato grazie alla differenza di temperatura caldo freddo, mettete da parte.

Per la finitura del piatto, in una padella unite i succhi della cottura della carne con la marinatura rimasta, a fuoco medio fate restringere finchè non si forma una salsetta. A parte fate riscaldare 2 cucchiai di olio d'oliva unite il filetto e fate rosolare solo i bordi, girando di continuo per un paio di minuti, togliete dal fuoco e con una pennello glassate con la salsetta messa da parte. Servite il filetto adagiando su un letto di purè di patate.