venerdì 24 luglio 2020

Pomodoro secco fritto, ripieno di riso rosso con salsa alla siciliana



Eccomi con la ricetta creativa, come vi avevo anticipato nel post precedente che trovate qui, MTC TASTE THE WOLRD, riparte con un progetto ampio in cui oltre a rifare le ricette tradizionali di alcune piccole popolazione dobbiamo cimentarci con una prova creativa.
La prima tappa è dedicata alla popolazione dei Gullah-Geechee, il riso rosso è il piatto tradizionale, da questo doveva nascere la prova creativa, ovviamente a dirlo è tutto facile, ma con le varie spiegazioni ed approfondimenti del nostro capo Alessandra, mi sono ritrovata in alto mare per un bel pò di giorni, la prima regola era di rispettare il piatto, cioè il riso rosso doveva essere riconoscibile e non doveva essere stravolto, ovviamente una ricetta che si doveva avvicinare alle loro tradizione ma sopratutto, non la solita ricetta "fighetta", ma semplice anche per poterla magiare, loro usano tanto le mani, gli ingredienti dovevano essere "comuni", una popolazione ridotta in schiavitù a disposizione aveva le cose basilari, insomma le mie tante idee sono state smontate quasi sempre ad ogni articolo in cui si approfondiva l'argomento, di idee ne ho avute tante, io ho un grande problema, devo sempre mettere la mia terra, sapori e tradizioni nei miei piatti, un grande limite che devo cercare di superare, penso e ripenso e poi vado a finire sempre allo stesso punto, spero che con questo progetto cambierà in me qualcosa. 
Grazie ad Alessandra si è accesa la lampadina, ho deciso che dovevo arricchire il Riso Rosso con i nostri ingredienti tipici, pomodori secchi, capperi ed acciughe, ma poi mancava qualcosa quindi ho deciso di riempire proprio i pomodori e friggerli per dare quel tocco in più, so benissimo che è una ricetta semplice, come del resto tutte le mie ricette, ma sono rimasta soddisfatta, riuscita perfettamente, nel sapore ma anche nella praticità con cui si mangia, e penso che i sapori si adattino perfettamente, io non mangio pomodori secchi, ma ci sono riuscita ma non lo dite a mia madre !! La mia terra ha nella sua cucina tutte le traccie delle varie popolazione che sono passate, e dell'Africa, oltre al caldo, ha tanto.
Nella ricetta ho utilizzato come parte grassa delle salsiccia fresca, che mi sono fatta fare più grassa e senza aromi, la passata di pomodoro è stata sostituita in parte con i pomodori secchi ed i capperi, non ho utilizzato sale.

Vi lascio alla ricetta, un abbraccio Fabiola.

I wanted red rice to be recognizable and respected, using common ingredients, such as those available to a population reduced to slavery. But I always put in my recipes flavors and traditions of my land, Sicily, which in its cuisine retains many traces of all invaders that colonie. My island has so much in common with Africa, in addition to the heat! I therefore decided to enrich Gullah red rice with our typical ingredients such as dried tomatoes, capers and anchovies (three ingredients traditionally preserved in salt), and sausage, which I had prepared fresh, fatty and without aromas by my butcher. I stuffed large dried tomatoes with this rice and I fried them, because frying well is typical of both Sicilian and Gullah people.
Fried dried tomatoes stuffed with “Sicilian” red rice



Ingredienti per 20 pomodori secchi:
  • 80 g di salsiccia di maiale fresca
  • 2 cucchiai di burro
  • ½ cipolla tritata
  • 1 acciuga
  • 1 spicchio d’aglio tritato 
  •  110 g di riso a grano lungo, io basmati
  • 50 g di passata di pomodoro
  • 20+ 3 pomodori secchi dissalati
  • 10 g di capperi dissalati
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 1 cucchiaino di sale 
  • pepe nero 
  • pepe bianco
  • gocce di tabasco
  • 1 foglia di alloro 
  • 230 ml di acqua 
  • olio per friggere




la sera prima mettete in ammollo, per dissalare i pomodori secchi, cambiate spesso l'acqua, io li ho tenuti una notte in ammollo, ed ho cambiato l'acqua una decina di volte, dissalate anche i capperi. In una ciotola condite la salsiccia con il pepe nero e bianco e qualche goccia di tabasco, mescolate e nel frattempo sbriciolate con le dita.

Fate fondere il burro in un'ampia casseruola, appena assume un colorito nocciola, unite l'acciuga e la salsiccia, cuocete a fiamma passa per circa 6 minuti, mescolando spesso, l'acciuga si scioglierà del tutto. Scolate la salsiccia e tenetela da parte. Nel frattempo in un mix unite i 3 pomodori, i capperi e la passata di pomodoro, frullate finchè non si forma una salsa. Aggiungete nella casseruola, la cipolla e fatela cuocere nel grasso, fino a quando sarà traslucida (2-3 minuti). Aggiungete l’aglio e proseguite la cottura per un minuto circa. Unite poi il riso e cuocetelo, mescolando, fino a quando i chicchi perderanno la loro trasparenza. Unite quindi tutti gli altri ingredienti e portate a bollore, a fiamma alta.  Abbassate la fiamma, mettete il coperchio e proseguite la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e fate riposare per 5 minuti, sempre coperto. Dopodiché, eliminate la foglia di alloro e sgranate il riso con una forchetta, unite la salsiccia, mescolate e rovesciatelo su un piatto per farlo raffreddare un pò. A questo punto prendete i pomodori che avete precedentemente scolato e messi su della carta assorbente, conditeli con il riso rosso, importante sigillate bene i bordi dei pomodori per non far uscire condimento durante la frittura, appena avete finito di condire tutti i pomodori, in una padella mettere a riscaldare l'olio per la frittura, non serve tanto olio non è una frittura in cui il cibo si deve immergere, ma serve per dare una dorare, friggete i pomodori per 1 minuti per lato, prima di metterli nella padella con le dita premete i bordi. Scolate qualche secondo nella carta assorbente e servite.


Serves 4-6

  • 80 g fresh pork sausage
  • 2 tablespoon butter
  • ½ onion, chopped
  • 1 salted acciuga
  • 1 clove garic, minced
  • 110 g long grain rice, here Basmati
  • 50 g tomato sauce
  • 23 dried tomatoes
  • 10 g salted capers
  • 1 teaspoon sugar
  • 1 teaspoon salt
  • black pepper
  • white pepper
  • tabasco drops
  • 1 bay leaf
  • 230 ml water
  • frying oil


The day before soak dried tomatos and capers in two bowls of fresh water to desalinate them, often changing hange the water often. I kept them soak one night and I changed the water a dozen times.Rinse the anchovy under running water for a long time, so that it loses salt. In a bowl season the sausage with black and white peppers and a few drops of tabasco, then mix with your hands to dissolve lumps. Melt the butter in a large saucepan; when reaches a nutty color add anchovy and sausage, cook over a flame for about 6 minutes, stirring often, untill the anchovy has melt completely. Drain the sausage and keep it aside.Meanwhile in a mix blend in a soft sauce 3 drained dried tomatoes, drained capers and the tomato sauce. Add the onion tot the melted anchiovy butter and cook 2-3 minutes, until it is translucent. Add garlic and continue cooking for about a minute.Adde rice and cook it, stirring, until lose its transparency, then add all the other ingredients and bring to the boil over high heat. Lower the heat, put the lid on and continue cooking for 20 minutes, stirring occasionally. When the rice is cooked, turn off the heat and let it rest for 5 minutes, covered.Remove the bay leaf and stir the rice with a fork to separate grains; mix the cooked sausage, transfer on a plate and let it cool down a bit.Drain the soaked tomatoes on absorbent paper, cover one half of each tomato with the red rice, close with the other half and seal tightly the edges, as not to let the rice come out during frying.Heat the oil for frying in a frying pan (you don't need a lot of oil, it is not a deepfry, more an abudant stirfry) and fry the tomatoes 1 minute on each side; pressing their edges again with your fingers before putting them in the pan. Drain a few seconds on paper towel and serve hot.





8 commenti:

  1. bella e interessante.E di certo buona.

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  2. Mi piace un casino Fabiola

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  3. Mi piace un casino Fabiola

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  4. Molto bella e veramente gustosa
    Anch'io tendo a mettere sempre la mia terra nel piatto ma lo trovo un valore aggiunto non un limite e tu ci sei riuscita a meraviglia

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  5. Io mi sono trattenuta, non ho fatto nulla di toscano, ma ho sofferto! Perciò ti capisco! Le foto sono bellissime complimenti!

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  6. Devonoessere buonissimi, brava Fabiola

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  7. Ricetta che mi emoziona come poche, in questa sfida. La tua prova migliore, senza se e senza ma. Bravissima

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  8. Fabiola, la tua ricetta mi piace tantissimo, e non solo perchè i tuoi sapori sono i miei...

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