martedì 5 marzo 2013

Cuore di Mamma - Knorr


Chi di voi non ha una mamma apprensiva? Che magari vi tempesta di telefonate e sms per assicurasi che avete mangiato e che state bene? Penso nessuno.
Tutte le mamme si preoccupano dei propri figli, anche se un po’ cresciuti, ed è normale che sia così.
Ma da oggi, grazie a Cuore di brodo Knorr ed alla campagna Cuore di Mamma, avrete la possibilità di dimostrare alle vostre mamme che in cucina ve la sapete cavare anche da soli!
La campagna pubblicitaria creata da Knorr per questa iniziativa è simpaticissima!
L'iniziativa ci viene raccontata dai 3 protagonisti del video che attraverso uno spot radiofonico, uno spot tv e una maxi affisione dedicati alle loro mamme riescono a sorprenderle. Il messaggio è:   per questa volta sono i figlia a dare un  consiglio alle loro mamma invitandole a provare Cuore di brodo, il loro segreto in cucina.
Anche voi volete sorprendere le vostre mamme un po' apprensive? Non vi resta che digitare Cuore di Mamma su Facebook (www.facebook.com/vistochebuono) e realizzare una campagna pubblicitaria dedicata alla vostra mamma. I 5 utenti che realizzeranno i video più divertenti, potranno far ascoltare il loro messaggio in tutta Iitalia, diventando i protagonisti di uno spot che andrà in onda in tv,  il giorno della Festa della Mamma.
Quindi che aspettate provateci!

Io penso che l’iniziativa sia veramente originale e divertente.

E adesso vi suggerisco una ricetta in cui il protagonista è il brodo Knorr e, siccome sono curiosa, voglio sapere qual è la ricetta con cui siete capici di stupire le vostre mamme!

Attendo i vostri commenti.

Involtini aromatici:

Ingredienti:



  • 4 fettine di fesa di vitello
  • 4 fettine di bacon
  • 25 Gr di burro
  • 20 Gr olio di oliva
  • 50 Gr di vino bianco
  • 1 porro
  • 200 Gr di acqua
  • 25 Gr di aceto balsamico di modena
  • 1 cucchiaino di maizena
  • Cuore di brodo Knorr
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 3 foglie di salvia
  • Una manciata di parmigiano grattugiato
  • Sale

  • Come prima cosa insaporite con l'insaporitore ed il sale la parte esterna degli involtini e disponeteli in una spianatoia. Nel mixer unite il burro morbido e gli aromi e tritate.
    Spalmate le fettine di carne con il burro aromatizzato. Aggiungete una fettina di bacon ed una manciata di parmigiano. Arrotolate gli involtini e metteteli in una teglia da forno, cuocete a 200° per 20 minuti coprendo con la stagnola. Nel frattempo preparate la salsetta: in una padella fate soffriggere lo scalogno nell'olio d'oliva; a parte preparate il brodo vegetale unendo acqua e Cuore di Brodo e mantenete caldo. Appena il porro è appassito aggiungete due mestoli di brodo e fate cuocere a fiamma bassa, quando la salsetta si è ristretta unite la maizena e l'aceto balsamico, mescolate per bene e spegnete la fiamma. Irrorate gli involtini con la salsetta, e servite.










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    lunedì 4 marzo 2013

    Ricetta biscotti con farina integrale all'arancia

    Buongiorno e buon inizio di settimana, ricominciamo con qualcosa di dolce?? direi di si, ogni tanto, animo la mia rubrica, questo post però non è il solito, ma è dedicato al contest della più antipatica delle amiche di facebook che ho, Francesca, mi ha fatto uno scherzetto, ha scelto come tema: proporre una ricetta cucinata con il cuore e non con la pancia, un post dove raccogliere tutte le emozioni di quella ricetta, insomma il tema non adatto a me....invece io che sono una cara amica sono qui a scriverlo..... Ho deciso di proporre questi biscotti, preparati a 4 mani. Nel pomeriggio di una qualsiasi domenica di questo inverno, in cui la pioggia la faceva da protagonista, chiedo alla mia piccolina: Bea, oggi facciamo i biscotti?, lei che ama il cibo più di ogni altra cosa al mondo, ovviamente dice si mamma, ora???, ama pasticciare, la farina non le basta mai...e quindi comincio a preparare gli ingredienti per l'impasto, amalgamo il tutto e avvolgo la frolla nella pellicola per farla riposare in frigo.... Mi segue in ogni mia mossa, chiedendo i primi 10 perchè di ogni mio gesto, perchè la farina è scura, perchè del burro, insomma il perchè di tutto.....ma quando mi vede posare la frolla frigo, spalanca i suoi grandi occhi marroni, preoccupati e mi dice, PERCHE' l'hai posata??? ed io perchè deve riposare, e lei perchè???, mi arrendo e le dico perchè è così!!!, inutile che vi dica, quanti sono stati i perchè in quell'arco dei 20 minuti di riposo della frolla, lei è così le cose si devono fare e sopratutto mangiare subito, aspettare non è nel sul DNA. Passato il tempo riprendo la frolla e le dico adesso facciamo i biscotti, si mette nel suo solito posto, pronta, le do un pò di frolla, io comincio a stendere la pasta e lei: appena finisci mi presti il tuo mattarello?? ed io: certo....le do una formina diversa a forma di cuore per fare i suoi biscotti, lei soddisfattissima, facciamo tutti i biscotti, lei i suoi che bene o male li fa, li metto nella teglia per la cottura, ovviamente mi chiede l'ennesimo perchè, le spiego che se non li cuocino non li potrà mangiare e quindi subito sorride e dice: ok, dopo posso mangiarli?? ed io: certo.... Metto in forno, ma aspettare, come dicevo non è il suo forte, e quindi cominciano le domande: sono pronti??? e perchè ancora no??, ed io le dico mettiti davanti al forno e guarda che crescono un pò...mi ascolta......Io apro il forno controllo la cottura, vedo nei suoi occhi la speranza dell'assaggio, e quando le rimetto dentro mi dice, perchèèèè, io volevo mangiare??? ed io: sono crudi....e lei: ancora!!!!!!!!, molto infastidita. Appena i biscotti sono pronti, li esco dal forno, li faccio raffreddare, le do i suoi due cuori, li assaggia, e come il suo solito sorride mi schiaccia l'occhio e mi da la mano per battere il cinque.....le chiedo come sono??? lei: buonissimi......ed io: del resto cosa non ti piace......ed ecco qui il racconto di questo pomeriggio, che anche se noioso, siamo riusciti a trasformarlo in un pomeriggio molto produttivo, penso che coinvolgere i bimbi nella cucina sia un metodo educativo per loro, ma anche un modo per trascorrerlo insieme e toccare con mano, la gioia di essere mamma....
    Vi lascio alla ricetta, ho preso spunto da qui,  buona giornata, Fabiola.

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    Porcellane Green gate

    Ingredienti:
    • 280 Gr di farina integrale bio 
    • 80 Gr di burro
    • 90 Gr di zucchero di canna Mauritius Muscovado 
    • 1 uovo
    • 1 pizzico di sale
    • Buccia di arancia grattugiata
    • 1 cucchiaio da tè di latte
    • 1 cucchiaino di bicarbonato
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    In una ciotola unite la farina, lo zucchero, il burro fuso il pizzico di sale, mescolate, aggiungete l'uovo, il latte, la buccia di arancia ed il bicarbonato, amalgamate per bene, finchè non avete ottenuto un composto omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo per 20 minuti, riscaldate il forno 170°. Riprendete l'impasto, stendetelo con il mattarello sulla vostra spianatoia, non troppo sottile, aiutandovi con della farina se serve, con una formina per biscotti, io Pavoni, ricavate i biscotti

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    Bilancia Salter

    appena avete formato tutti i biscotti, trasferiteli sulla teglia ricoperta da carta da forno, ed infornate per 15 minuti. Appena sono dorati sfornate e fate raffreddare, io li ho serviti con il tè.

    Ecco la mia aiutante:

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    Ceres Graphic Novel - FOOD

                                       

    Buongiorno lettori, oggi sono qui per parlavi delle origini di Ceres , la nota birra danese.  La Ceres è una birra di altissima qualità, che con il suo gusto deciso è adatta a qualsiasi tipo di piatto, dalla classica pizza ad una gustosa grigliata di carne. Da oggi tutti gli appassionati di questa birra possono scoprire le sue origini, grazie all’ultimo video della serie dei video- graphic novel, in cui inizia con il racconto di un amore finito male quello tra un ragazzo danese e la figlia più bella del gigante, che si intrufolò nel castello ed assaggiò per la prima volta la birra degli dei, fu colpito da questo gusto così buono che rubò la ricetta e la nascose nel tronco di una giovane quercia.  Ma quando il gigante si accorse del furto inseguì il ladro colpedolo con un martello. Dalla leggenda ovviamente nel video si passa alla descrizione della vera storia della Ceres,  infatti la birra venne preparata per la prima volta da una donna con il nome di Nikoline, che preparò per la prima volta la birra, cominciò a venderla ad i minatori della sua zona ed ebbe un grande successo, decise così di aprire il primo birrificio, tutt’oggi esistente e da allora, il 1856, la birra viene prodotta sempre con la stessa ricetta segreta. Da anni  è ottenuta da ingredienti di alta qualità che rendono unico il gusto della birra. Fu un genovese che passando per l’isola di Fyn, dopo aver assaggiato la Ceres, se ne innamorò e decise di portarla in Italia, oggi la Ceres è una delle birre che viene maggiormente usata, quindi che aspettate andate a stapparne una.





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    domenica 3 marzo 2013

    Una serata piccante!!!!!!

    ma che avete capito??? mica sono impazzita.....volevo dire una cena piccante.....ahahahahahah.
    Buongiorno e buona domenica, l'altra sera dopo tante peripezie siamo riusciti a consumare la cena che da tempo avevo acquistato con Groupon, si perchè dovete sapere che era prenotata da circa 15 giorni  ma febbre ed acciacchi vari ci hanno costretto a disdire, e meno male che con Groupon tutto è possibile......
    Questa volta abbiamo deciso di provare una cena diversa dal solito, che comprendeva: cocktail di benvenuto, un antipasto a scelta, tra diverse specialità messicane, un piatto unico, un boccale di birra ed un dolce. A parte l'ottima qualità del cibo, abbiamo trovato in locale carinissimo, nel cuore di Palermo, Ohana Public House, accogliente e confortevole ed i proprietari gentilissimi. Come sempre vi consiglio di andare su Groupon ed andare a scoprire le tante offerte disponibili....

    Ecco la nostra cena:

    Antipasti



    Piatto unico:


    Dolce:


    il tutto accompagnato da un max bicchiere di birra:


    vi auguro una buona giornata, baci Fabiola.



    venerdì 1 marzo 2013

    Ricetta petto di pollo con salsa allo zenzero e noci, e riflessioni!

    Buongiorno e buon inizio mese..prima di descrivervi la ricetta vi voglio raccontare il mio momento di gloria durato poche ore...."Tutto ha inizio nel pomeriggio di un qualunque mercoledì non ero al pc, ma ogni tanto il mio cellulare emetteva qualche bip con le varie notifiche di facebook, non le leggo pensando che non era nulla di importante, un pò incuriosita però do una sbirciata e leggo che molto delle mie amiche facebucchiane, mi avevano taggato in diversi post, mi sono chiesta che è successo??, mi metto al pc cercando di capire, leggo: complimenti Fabiola, con relativo link, ehi Faby guarda qui..., nella mia testa ho pensato, ma che avrò fatto mai????!!! Apro il link e leggo "Ecco i blog vincitori del Foodblog Award indetto da Malvarosa edizioni", io???? ammetto che non ricordavo neppure più di aver fatto l'iscrizione...., molto frastornata chiedo e che devo fare che ho vinto, insomma non ci avevo capito nulla, mi hanno subito spigato che Olio e Aceto era tra i blog che avevano vinto il premio, divisi per categoria, io insieme ad altri avevo vinto nella Food Styling, onorata e molto felice, perchè chi non lo sarebbe stata??, scrivo in privato all'organizzatrice dell'evento, mi rispondono subito dicendomi, " Il Suo blog è tra i vincitori del "Foodblog Awards". Con la presente formalizziamo l’invito alle cerimonie di premiazione del concorso, eventi che si svolgeranno nella mattinate di domenica 3 marzo e domenica 17 marzo, etc....", rimango a bocca aperta, insomma mi sembrava un sogno io con il mio blog ho vinto!!!!!!!!!!!, contatto anche altre mie colleghe che era tra i blog vincenti, in pochi minuti avevamo quasi organizzato il viaggio, quando..............clicco sul link in cui c'era la lista, non si apre, pagina inesistente!!!!!!!!!!!!, clicco sull'evento inesistente, mi chiedo che è successo????????? Pensavo che era un mio problema ho chiesto ma fortunatamente non ero la sola ad averlo, mah, ho pensato, si risolverà.... Arriva la sera lo comunico a mio marito, lui felicissimo.....vado a letto con la consapevolezza che ero diventata una vippss, Olio e Aceto era tra i blog che contano!!!!!!!! Arriva il giovedì mattina, tutto tace, nessuna traccia di quella lista, chiedo e anche alle mie colleghe non sanno nulla, nessuna risposta dall'organizzatrice dell'evento....verso le 10 del mattino, pubblicano questa lista, in cui erano presenti i blog che erano in nomination per il concorso Food Award..... spalanco gli occhi e dico allora non ho vinto una mazza!!!!!!!!! Dopo pochi minuti spunta un'altra lista, con i nomi dei vincitori, ed del mio blog nessuna traccia neanche all'ultimo posto!!!!! Che delusione io che mi vedevo tra le regine del web, con tanto di corona in testa, a firmare autografi, in poche ore avevo perso tutto!!!!!! Con il cuore spezzato mi rendo conto che non facevo parte dei blog che "contano", ma che Olio e Aceto è rimasto uno dei tanti blog ....... " Ovviamente non abbiamo ricevuto nessuna spiegazione da parte dell'organizzatrice dell'evento, abbiamo chiesto in tanti, sia privatamente che in bacheca, ma nessuna risposta, ho deciso di raccontare quello che mi e ci è accaduto non perchè voglio fare polemica, non è mio interesse, un errore può capitare a tutti, ma per uscirne elegantemente e con stile bastava scusarsi con tutti i blog coinvolti dicendo "Abbiamo sbagliato, scusate", errare è umano su questo non ce dubbio, ma ammettere uno sbaglio non è da tutti......
    Ritornando allo scopo del mio blog vi lascio alla ricetta, scusate il post lungo, ma non potevo star zitta....
    Vi auguro un sereno fine settimana, baci Fabiola.

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    Piatti Saturnia posate Rivadossi

    Ingredienti:
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    Come prima cosa, in un pentolino unite acqua ed il dado fate riscaldare e mantenete caldo, passate il petto di pollo nella farina, riscaldate l'olio d'oliva in un wok, ho usato Risolì, rosolate il pollo per entrambi i lati, salate, unite il succo di arancia e fare evaporare. Togliete le fettine dal fuoco e mettete da parte. Nel wok, unite le noci sminuzzate, il cucchiaio di maizena, lo zenzero e 2 mestoli di brodo vegetale, fate cuocere a fiamma dolce finchè non si sia formata una cremina densa, servite le fettine irrorando con la salsa e servite.